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"Progettazione di un artefatto orafo partendo da un dato della cultura portoghese"
Docente: Cristina Filipe
Il senso, la funzionalità e la poetica delle cose
È con i cliché del denudamento su un fondo coperto di neve che comincia il film di Monteiro. Dopo queste immagini mute e bianche, lo schermo si fa nero mentre la colonna sonora ci fa ascoltare una lettura della commedia tratta dalla storia di Biancaneve e recitata da attori portoghesi. Ogni tanto(,) il film riprende a respirare, il tempo di un fotogramma di cielo per poi ritornare e immergersi nell'oscurità.
Questi gesti iconoclastici non hanno nulla di gratuito. D'altro canto, la Biancaneve di Monteiro non si riduce a tale gesto. Non è un'opera assolutamente concettuale; (e) il passaggio allo schermo nero ha (qui un senso in muito clássica) la valenza del mito classico. Ascoltare Walser ci permette di convincerci: "Invece di vedere, mi piacerebbe ascoltare." Jean-Marc Lalanne.
Partendo dall'idea che in un film può essere più importante ascoltare che vedere - (vivendo questi) 75 minuti di silenzio visivo, (in presenza di) un dialogo che ci narra una visione diversa di un racconto di Grimm, (-) Biancaneve - mi interessa trasportare (i partecipanti) l'attenzione dei partecipanti del workshop (verso questa attenzione) sul senso, la funzionalità e la poetica delle cose.
Mi stimola (interessa) particolarmente decostruire l'aspettativa secondo cui si pensa di andare a vedere un film pieno di immagini (che ispirerà e su cui qualcosa si materializzerà)certi di trovare l'ispirazione su cui materializzare (qualcosa) un'idea. L'effetto sorpresa quando si ascolta un film che (ci) decostruisce (da sé e) la narrazione di una storia (che ci è ) tanto familiare provocherà in ciascuno dei partecipanti qualcosa di inaspettato; (ed) è proprio questo l'effetto che mi interessa (e) a partire dal quale (ciascuno) ognuno può lavorare.
L'idea (di) della dematerializzazione, del niente, della presenza tramite un'assenza. Della sostituzione, dell' invece di. Del meno ovvio, di quello che non ci si aspetta in formato gioiello.
Sono curiosa di vedere (quello che ciascuno realizzerà ciò) gli artefatti che verranno realizzati (.)in cui tutto sarà permesso. Soprattutto l'idea di (del cambiamento della) mutare la funzione degli strumenti e dei materiali, dove nulla deve essere usato nel senso previsto.
(Come per esempio - una fede che si indossa fissata ai vestiti - dove sentire è più importante di usare.)
Ad esempio, indossare una fede, non al dito ma cucita in un vestito, rende il sentire più importante dell'usare.
È una esperienza radicalmente nuova: ascoltare la neve che non si vede. Come dice uno dei personaggi: "Invece di guardare preferisco ascoltare"
I would wish it on no one to be me.
Only I am capable of bearing myself.
To know so much, to have seen so much, and
To say nothing, just about nothing. R Walzer
Sede: Studio di Fausto Maria Franchi
Roma
3 Novembre, orario dalle ore 10.00 alle 17.00
4 Novembre. orario dalle ore 10.00 alle 14.00
6 Novembre, orario dalle ore 10.00 alle 17.00
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