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About the work
- Classe 1983. Vive e lavora tra Napoli e Milano. Designer, specializzata in gioielleria contemporanea. Laurea triennale in disegno industriale presso la Seconda Università degli studi di Napoli. Laureanda alla Specialistica in Design della Moda presso il Politecnico di Milano. Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello - 1° edizione a cura di Alba Cappellieri. Dal 2007 socia ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e AGC.
Collabora come assistente universitaria a Milano e al contempo lavora come progettista in ambiti extrauniversitari. Attualmente coordina un progetto extrauniversitario con il Consorzio Oromare, sede a Caserta. Dal 2004 al 2006 ha collaborato presso lo studio dell'arch. Claudio Gambardella e lo studio di Riccardo Dalisi a Napoli.
Tra i principali riconoscimenti ottenuti: 2° classificato "Taking the tradition into the future" di Vivienne Westwood -Milano; 1° classificato ex aequo "ReMade in Italy Consumated in China", Roma Design più - Roma: menzione speciale "Pianeta Fresco" promosso dall'ADI - Napoli.
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About Chiara
- Libera creativa, attenta a tutto ciò che è ricerca e cultura. Sperimenta soluzioni possibili e impossibili con particolare attenzione alla componente filosofico-poetica che sta dietro ad ogni progetto. Le sue riflessioni si sviluppano su diversi piani, attorno alla contemporaneità, riguardo a nuove metodologie di progetto. Ibrida design, arte, gioiello. Nell'ultima collezione lo sguardo a/traversa, tra/passa le superfici, tessili per s/velare, separare sfogliare.
Il gioco è quello della piega, del volume vuoto, gonfio d'aria. Reazioni, tra il corpo e l'oggetto, tra l'oggetto e l'altro, tra l'oggetto e lo spazio stesso che lo circonda. "Reaction Poetique".
Più collezioni si intrecciano col comune denominatore della materia tessile e della piega. Materiali preziosi ma inusuali come l'organza, la seta, il velluto, la garza…usati questa volta come carte da piegare, sfogliare, superficie su cui stampare. Lo spettatore, si destruttura anch'esso, si fa materia effimera, figura esile pronta a indossare oggetti fatti d'aria.
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