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Come inserire le vostre comunicazioni
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Portes Ouvertes Des Atelier d’Ivry Sur Seine
Il socio Angelo Lomuscio espone dal :17.09 al 19-09 2010 a Parigi in occasione delle Portes Ouvertes Des Atelier d’Ivry Sur Seine , pittura, scultura, fotografia, danza, musica, teatro, architettura,moda, e gioielli, per questa esposizione collettiva interdisciplinare oramai alla sua nona edizione,durante la settimana della conservazione del patrimonio artistico e culturale Francese.
Dove: Parigi
Quando: 17.09 al 19-09 2010
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30-Minute Earrings
E` stato recentemente pubblicato il nuovo libro Lark Book 30-Minute Earring, dove ho il piacere di comunicare sono presente con un mio progetto .
Federico Vianello
30-Minute Earrings
60 Quick & Creative Projects for Jewelers
Marthe Le Van
Sixty to make in thirty! We challenged some of our best designers to create a pair of fantastic earrings in thirty minutes flat, and they enthusiastically delivered beyond our wildest expectations. This 60-piece collection showcases an array of inspired and stylish projects that don’t demand a large investment of time or money, but do give jewelers the pleasure of sharpening their skills and enjoying spectacular results. The imaginative and diverse designs feature everything from elegant gold, pearls, and sterling silver to nontraditional and repurposed materials. Every one is gorgeous!
The star contributors include:
Borris Bally - Raissa Bump - Ross Coppelman - Joanna Gollberg - Brenda Schweder - Ingeborg Vandamme - and many more!
Publisher: Lark
Published: June 2010
138 pages
ISBN: 1-60059-487-5
ISBN13: 9781600594878
$21.95 US
$28.95 Canadian
Paper
8 X 9
30-Minute Earrings
Quando: Giugno 2010
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Alchimia
come to the opening on September 28, 2010
in Piazza Piattellina 3/r, 50124 Firenze
Alchimia contemporary jewellery school in Firenze
www.alchimia.it
info@alchimia.it
Dove: Firenze
Quando: 28 settembre 2010
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Ritorna una tecnica 3D degli anni `70
Il 17 settembre si inaugurerà una mostra di fotografie di Marcel Clemens presso la Galleria Borghesi di Verona.
Ritratti, viste della città e gioielli sfuocati che diventano tridimensionali attraverso i vecchi occhialetti blu e rossi.
In contemporanea Marco Borghesi presenterà un catalogo di gioielli in 3D
web site della galleria
web site del fotografo
Dove: Galleria Borghesi a Verona
Quando: dal 17 Settembre al 30 Ottobre
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13. ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM — 2010
DAS 13. ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM — 2010
SYMPOSIUM / WORSHOP
Seit 1984 findet alle zwei Jahre das ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM statt. In diesem Jahr beschäftigen sich zehn internationale Schmuckkünstler vom 17.-29. Juli 2010 anlässlich des kulturellen Jahresthemas der Stadt „Luther.Der Aufbruch“ mit Luthers Pilgerreise nach Rom 1510/1511. Es wurden drei italienische Künstlerinnen und Künstler eingeladen, die Ausstellung wird 2011 in Italien zu sehen sein. Die Veranstaltung des Verbandes Bildender Künstler Thüringen e.V., Projektgruppe ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM, wird unterstütz durch das Thüringer Ministerium für Bildung, Wissenschaft und Kultur, die Sparkassenstiftung Erfurt, die SWE Stadtwerke Erfurt GmbH, die Stadt Erfurt sowie private Spender.
The ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM takes place every two years since 1984. Ten intzernational jewellery artists will work together in Erfurt from 17th to 29th July 2010. This year’s main cultural subject of the city of Erfurt is the pilgrimage of Martin Luther to Rome in the years 1510/1511. For this reason three Italian artists also attend the Schmucksymposium. In 2011 the exhibition will be also on display in different Italian places. All activities are organized by the Thuringian artist’s organization, project group ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM. The activities are supported by the Thuringian ministry of education, science and culture, the Sparkassen-Foundation Erfurt, the company SWE Stadtwerke Erfurt GmbH, the City of Erfurt as well as private donators.
Das Symposium 2010: Aufbruch nach Italien / The Symposium 2010: Break up to Italy
Das kulturelle Jahresthema der Stadt Erfurt 2010 heißt „Luther. Der Aufbruch“. 1510 bricht Luther zu einer Pilgerreise nach Rom auf und verweilt dort bis 1511. In der Vatikanstadt erlebt Luther die Schöpfungskraft der Renaissance in allen Bereichen der Kultur und der Lebensgestaltung. Ein Aufbruch, mit dem die abendländische Neuzeit beginnt. Für Künstler heute interessant daran ist der Aufbruch zu neuen Zielen. Oft ging diesem eine Krise voraus. Angestoßen durch die aktuelle Weltwirtschaftskrise werden an vielen Orten unsere Werte und Zielvorstellungen im globalen Zusammenleben überdacht. Ist dies auch in der Kunst zu beobachten? Wie setzen sich Schmuckkünstler zum Thema Nachhaltigkeit, Globalisierung, Armut, Krise, etc. auseinander und wie könnte ein entsprechender Schmuck aussehen? Diese Fragen werden während der Arbeit beim 13. ERFURTER SCHMUCKSYMPOSIUM im Mittelpunkt stehen.
The cultural theme of the city of Erfurt in 2010 is: „Luther. The break up.” In 1510 Luther sets off for a pilgrimage to Rome where he stays until 1511. In the Vatican City Luther experiences the creative power of the Renaissance in all arrays of culture and conducting one’s life. A break up which the occidental modern age begins with. Interesting for artists nowadays about it is the break up to new destinations. Often a crisis was preceding that. Initiated by the current global economic crises many of our values and objectives for global cohabitation are to be reconsidered in many regards. Is this to be seen in the arts as well? How do jewelry artists deal with topics like sustainability, globalisation, poverty, crisis etc. and how could respective jewelry look like? These questions will take center stage during the activities at the 13th ERFURT JEWELRY SYMPOSIUM.
Teilnehmer / Artists
Volker Atrops, Germany
Iris Bodemer, Germany
Daniela Boieri, Italy
Heike Gruber, Germany
Federica Pallaver, Italy
Mandy Rasch, Germany
Philip Sajet, Netherlands
Dana Seachuga, Israel/ Netherlands
Ann Schmalwasser, Germany
Fabrizio Tridenti, Italy
Veranstaltungsort / Location
Künstlerwerkstätten der Stadt Erfurt
Lowetscher Straße 42c
99098 Erfurt
http://www.mdr.de/thueringen-journal/7516032.html
Dove: Künstlerwerkstätten der Stadt Erfurt
Quando: 16/07/2010 - 31/07/2010
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Jewelleryscape Exhibition
ABOUT THE EXHIBITION
Jewelleryscape Exhibition is a web exhibition gathering over 250 works made by goldsmiths and designers coming from all over the world.
Our purpose is to found a place for "jewellery`s virtual community" and focus on its heterogeneity. An amazing variety of people, countries and projects.
Jewelleryscape exhibition is curated by Alba Cappellieri, Professor of Jewellery Design at Politecnico of Milan and Laura Santosuosso, Federico Stanzani, Livia Tenuta, Fashion Design` students at Politecnico of Milan.
Jewelleryscape Exhibiton è una mostra on line che raccoglie oltre 250 opere realizzate da orafi e designer provenienti da tutto il mondo.
Lo scopo è quello di dedicare uno spazio alla "comunità virtuale del gioiello" e di valorizzare l`eterogeneità che la caratterizza.
Eterogeneità biografica, geografica e soprattutto progettuale. Jewelleryscape Exhibition è a cura di Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello presso il Politecnico di Milano, e di Laura Santosuosso, Federico Stanzani, Livia Tenuta studenti di Design di Moda presso il Politecnico di Milano.
Jewelleryscape Exhibition
Dove: WEB
Quando: 2010
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ARTIFIZIO "S16"
di Claudio Franchi
La mostra di Gioiello contemporaneo di Senigallia 2010 ha rivelato interessanti novità nel proprio panorama espositivo. Tra queste spicca l’esperimento del tutto innovativo di un gruppo di artisti che si è proposto nell’elegante spazio del chiostro del palazzetto Baviera. ARTIFIZIO è il nome del gruppo che si riconosce in un’esperienza di condivisione giocata sugli aspetti concettuali della forma-gioiello, S16 il titolo criptico dell’opera-videoinstallazione che richiama alla formula dello zolfo, nel nostro caso usato per ossidare i metalli delle forme rappresentate.
Il richiamo ad un termine, ARTIFIZIO, che evoca la natura dell’esprimersi con maestria e ingegnosità d’arte è volutamente utilizzato per sottolineare la qualità semantica dell’opera e dell’operare, in una visione senz’altro d’avanguardia per il mondo dell’ornamento per il corpo. Voce dotta desunta dal latino che non viene evocata per stabilire le modalità di un processo tecnico, semmai per una forma di raffinato contorsionismo concettuale ed espressivo. Novità vera per il gioiello, che fatica ad essere identificato nel nostro tempo nelle sue complesse concezioni immateriali, alle quali invece il gruppo dei nostri dedica tutta la loro attenzione.
Claudio Ranfagni, Luisa Bruni, Elena Martinelli, Gigi Mariani, Paolo Mazzeschi sono gli estensori di altrettante forme dell’indosso chiamate a stabilire un rapporto di continuità e interrelazione tra loro, nella logica ultima di elemento da decoro personale, ma con l’intento primario di dichiarare la loro essenza comunicante oltre che fortemente personalizzante. Il Video è stato realizzato con l’autorevole regia di Francesca Checchi e le musiche di Roberta Vacca.
Secondo gli autori l’opera in mostra vuole dichiarare un significato altro della forma gioiello, oramai sufficientemente svilito nella veste di simbolo e trasmutato miseramente nella direzione di bene commerciale.
Così l’impatto iniziale è di quiete assoluta: l’occasionale astante può far scorre il proprio sguardo tra un visore ancora spento e una vetrina nella quale si trovano disposti i cinque pezzi: un bracciale, uno spillone da capelli, una spilla, una collana, un anello. Non del tutto casuale si presenta la contaminazione dello spazio tra tecnologia innovativa del linguaggio video-installativo e i reperti archeologici dell’ambiente ospitante, come se il gioiello si prestasse nella dimensione di medium sazio-temporale dell’evento.
Il seguito genera invece un crescendo di grande emozione. Parte il video nel quale le forme si muovono invadendo la scena in modo alternato, accompagnate da suoni abilmente integrati alla narrazione, in un fluido completamento del gioco dei sensi chiamati ad allertarsi nell’evoluzione della scena.
Le forme vibranti di una esistenza propria vengono improvvisamente attaccate da una pioggia acida e in questa poltiglia nerastra sembrano dibattersi in una sorta di istintivo senso di conservazione. Ma nulla si può di fronte all’invadente abbraccio mortale che decreta gradualmente la fine di ogni attività, in un coinvolgimento di emozioni che attira il riguardante, al quale non resta che partecipare agli ultimi rantoli di esistenza delle forme. Un suono lungo e monotono rinvia al segnale piatto dello strumento che dichiara la fine di ogni forma di vita. Ora lo sguardo corre a quelle presenze deposte nella vetrina attigua al video, come sintesi e ricordo di una vita vissuta cui rimane il valore della conservazione del bene della memoria.
Un’opera forte di denuncia e stimolo alla riflessione, un invito a pensare ai valori che il gioiello ha perduto, la cui vita è stata distrutta e svuotata dall’attacco perverso della commercializzazione del tutto.
Sito web: http://artifizio.com/home.html
Articolo
Dove: AGCpunto10 Senigallia
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Cronaca di novità annunciate: il gioiello contemporaneo in mostra a Senigallia.
“Cronaca di novità annunciate” si propone come articolo breve sul tema della recente rassegna marchigiana sul gioiello contemporaneo. Una serie di spunti di riflessione vengono individuati come temi divenuti oramai irrinunciabili nella dialettica vibrante, ma sospesa, del ruolo del gioiello di ricerca nel novero più ampio del settore e dei linguaggi contemporanei. In tal senso si rivela necessaria la storicizzazione degli eventi che altrimenti rischiano di perdersi nel fluire delle molteplici esperienze in atto, senza poterne identificare e fissare gli aspetti di evoluzione e novità. Così la pratica curatoriale diviene l’elemento discriminante per la più ampia comunicazione di un ambito che rimane in attesa della giusta consacrazione.
2_Cronaca_di_novit_annunciate.doc
Dove: Senigallia
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agcpunto10 Senigallia
Domenica 18 Luglio presso il b&b -Raggio di luna-
Pranzo/convegno agcpunto10 Senigallia, con presenti gli artisti della mostra e alcune personalità del mondo del gioiello contemporaneo.
Per partecipare inviateci una mail entro venerdì 16 luglio all`ID MAIL agcpuntosenigallia@gmail.com
programma evento
artisti presenti alla mostra
Lista alberghi
Sito web
Dove: b&b raggio di luna
Quando: domenica 18 luglio ore 13:00
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ARTIFIZIO - S16
Proseguendo nella ricerca già avviata con l’opera “ALLELOBIOSI” del cadavre exquis (gioco non competitivo, che consiste nel creare un testo o un`immagine con un lavoro di gruppo in cui però ogni partecipante ignora i contributi degli altri), con questo lavoro si è voluto portare all’estremo il concetto guida del gioco.
Mentre in ALLELOBIOSI era stata data una sorta di schema grafico da seguire per far coincidere i vari pezzi creati da ciascun artista, qui le realizzazione è stata molto più libera dando come unico riferimento il tema marino.
Il risultato è stato un mostro-pianta ispirato alle forme e simboli del mare.
Così, il bracciale che rappresenta il fondale marino assume l’aspetto di mitili ricolmi di sabbia; il gambo-spillone diventa un`affascinante medusa con tanto di filamenti; il collier-foglie è un’alga che avvolge ondeggiante e sinuosa l’oggetto; il fiore-anello si apre con le sue ventose da un’estremità dell’alga e un astratto cavalluccio marino-spilla gioca tra le onde.
Ma questo fantastico-mostruoso mondo è destinato a scomparire.
In un’operazione che vuole essere un atto di denuncia e di provocazione, l’oggetto verrà bombardato dal liquido brunitore che lo annerirà come una pioggia acida distruggendolo.
Il video, rimarrà l’unica documentazione di ciò che era.
Regia del video Francesca Checchi, musica di Roberta Vacca
Testo a cura di Claudio Franchi
Dove: Senigallia, cortile Palazzetto Baviera
Quando: 14 luglio 2010
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Presentazione Catalogo Gioiello Modulare
INVITO
Il giorno 14 Luglio dalle ore 19:30 presso il cortile interno di Palazzetto Baviera a Senigallia verrà presentato il catalogo del "Progetto Gioiello Modulare" dedicato alla sua prima opera di lavoro collettivo: la collana modulare.
Introduzione a cura dell`artista romano e curatore del progetto Claudio Franchi, esposizione dell`opera e distribuzione del catalogo.
La collana sarà esposta per tutta la durata della mostra sul gioiello contemporaneo "AGCpunto10" organizzata dall` AGC sezione Marche.
Per maggiori informazioni:
www.gioiellomodulare.com
www.agcpuntosenigallia.com
Sito Progetto Gioiello Modulare
Sito Mostra Agcpunto a Senigallia
Dove: Palazzetto Baviera - Senigallia
Quando: 14 Luglio
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Ute Kolara - WHITE
Design, gioiello
Inaugurazione, 10 Luglio 2010 – ore 19,00
L’associazione ProgettArte3D ha il piacere di presentare la mostra di Ute Kolar , designer di gioielli.
Il titolo di questa mostra, White, è stato scelto per sottolineare l’importanza che questa artista da al bianco. Sempre alla ricerca della luce, la raggiunge attraverso i materiali e il colore assoluto, solo a volte punteggiato di colore nei suoi gioielli.
Il bianco, ovvero il fascino estremo del colore. Il bianco, che è un pieno di colore, totale, assoluto, abbagliante e al tempo stesso un vuoto da riempire.
Quanti significati l’uomo ha sempre dato al bianco, il suo fascino ha ispirato praticamente a senso unico il genere umano tanto da dare a questo colore, percepito in realtà come un “non colore”, un significato ben preciso: di freschezza, di purezza, di serenità, di luce. Tutte sensazioni positive e lievi che avvicinano alla poesia o alla saggezza.
Oggetti di materiali diversi, se imbiancati, assumono una leggerezza e un aspetto che, a seconda del materiale usato e della sua forma, può risultare quasi impalpabile.
L’artista accosta, in una perfetta armonia, le forme geometriche ed essenziali dei suoi gioielli a forme più morbide che ci ricordano la bellezza delle forme naturali a cui l’artista si ispira: dagli alberi, ai petali, ai minuscoli esseri viventi che popolano il mare.
SCHEDA INFORMATIVA:
MOSTRA: WHITE
LUOGO: ProgettArte3D – Piazza San Pellegrino, 1- 01100 Viterbo
INAUGURAZIONE: sabato 10 Luglio 2010 – ore 19,00
DURATA DELLA MOSTRA: 10-18 Luglio 2010
ORARI MOSTRA: lunedì/venerdì 19,00-24,00; sabato e domenica 10,00-13,00/18,00-24,00
INFORMAZIONI: progettarte3d@progettarte3d.it
Dove: Viterbo
Quando: 10-18 Luglio 2010
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Alternatives Gallery
Zoom: Stephanie Jendis
Stones are where my work starts. I use natural stones, as well as crystalline and stone shapes, which I make from other materials like wood or plastic. My work consists of sorting and grouping-I arrange and re-arrange, create regularities, disorder and exceptions…Precious stones always possess a sense of glamour and secrecy…My jewelry is colorful but not brightly colored. Differences in colors and materials produce moods, which I have sought to capture.
website: www.alternatives.it
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Il blog degli studenti
Design dell`accessorio ,Accademia di Belle Arti Bologna , docente Emanuela Bergonzoni.
A conclusione del corso di 60 ore , inderito all`interno della disciplina Decorazione Fashion , è stato creato un blog con i gioielli ralizzati dagli studenti. Hai fini dell`esame si richiedeva , oltre alla realizzazione di un gioiello , un packaging adeguato ed originale, la conoscenza delle principali tecniche di produzione dei gioielli, due foto e una relazione ,
Il blog contiene anche il materiale didattico ed è visionabile all`indirizzo http.//dedabo.blogspot.com/
dedabo
Dove: in rete
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Frames 2 - Totem, disinformazioni e crisi spirituali
Simone Anzini - Vincenzo Marletta - Fabrizio Tridenti
a cura di Antonio Zimarino
Un titolo per forza di cose complesso, quello della seconda rassegna Frames, ospitata per il Solstizio d’Estate nella Chiesa di S. Giovanni Battista di Penne.
La stupenda Chiesa barocca che ormai dal 2005 ospita alcune interessantissime manifestazioni d’arte contemporanea, accoglie quest’anno il composito lavoro di tre artisti intenzionalmente eterogenei come nella logica della manifestazione, raccolti dalla preziosissima cornice del gioiellino barocco che li ospita.
FRAMES__two_-__comunicato_stampa.pdf
Dove: chiesa di San Giovanni Battista – Corso Alessandrini - Penne (PE)
Quando: dal 3 al 17 luglio 2010 orario dalle 16:00 alle 20:00
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riunione regionale soci campani
Si comunica che il giorno 21 giugno ore 16 si terrà la riunione dei soci campani presso il bar mazziotti vico strettole agli orefici 20 Napoli.
Al fine di creare un gruppo sempre più numeroso l`invito è esteso anche ai non soci.
Vi aspettiamo
Dove: bar Mazziotti vico strettola agli orefici 20 Napoli
Quando: 21 giugno ore 16
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TITANI PREZIOSI
Vi segnalo una mostra da non perdere dove sono presente con un mio lavoro:
bracciale CANNOCCHIALE moduli in titanio, processo laser, elementi di congiunzione in palladio 950
(foto di Dario Tettamanzi)
bracciale CANNOCCHIALE
Dove: Triennale di Milano
Quando: dal 17 giugno al 1 agosto 2010
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Sweet Swim
Sfilata di moda ispirata ai costumi di Esther Williams organizzata dal fashion designer Luca Giannola.
Le modelle indosseranno i gioielli di:Gabriella Crisci,Elvezia Allari, Angela Simone
Dove: Bologna "Villa Serena"
Quando: 26/06/2010
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Progetto Gioiello Modulare
24 Artisti - 12 Regioni - 1 Progetto: lavorare insieme con lo spirito di condivisione del proprio sapere per creare un gioiello unico
Il gioiello modulare nasce con lo scopo di riunire un gruppo di artisti del mondo del gioiello per realizzare una creazione unica, frutto della condivisione del proprio lavoro.
Grazie al gruppo "Artigiani Orafi" fondato dall`orafo lucchese Stefano Pedonesi sul noto social network Facebook è stato pubblicato un bando di selezione per creare un gruppo di lavoro “a distanza”.
Per questo primo progetto, la realizzazione della collana modulare, sono stati selezionati 24 artisti italiani provenienti da varie regioni e con stili e lavorazioni diversi tra loro.
La collana modulare è un gioiello composto da più moduli che si possono unire, staccare, spostare a piacimento su una base di appoggio ed una volta tutti assieme formano appunto una collana perfettamente indossabile.
I partecipanti selezionati hanno ricevuto un modulo in argento da personalizzare con il proprio stile, unico requisito fondamentale quello di non variarne la forma perimetrale e l`attacco per la base, per il resto questo modulo poteva essere inciso, traforato, saldato con il materiale che si preferiva, aumentato di superficie in altezza, tutto a loro piacimento.
Ogni artista ha lavorato in piena autonomia senza sapere il lavoro degli altri, quindi ogni idea non è stata influenzata ed è il frutto del proprio stile.
La collana sarà esposta durante vari eventi in tutta Italia, gli appuntamenti già fissati sono:
- Agcpunto10 a Senigallia
- Gioiellodentro White a Bassano del Grappa
- 4 Salone Internazionale dei gioiello d`arte a Cassano d`Adda
- Esposizione durante la mostra collettiva per il concorso Bijoux d`Autore a Roma
- Esposizione nella galleria 105Art a Roma
- Esposizione nella galleria Arcelli Rossini a Lodi
Altri eventi saranno fissati nei prossimi mesi.
E` stato creato un sito web dedicato alla sua diffusione, ricco di immagini e materiale informativo dove i visitatori possono seguire tutto il work in progress delle varie lavorazioni e leggere la scheda personale di ogni artista partecipante. Inoltre verrà realizzato un catalogo cartaceo da distribuire durante le esposizioni al pubblico.
Il progetto non è a fini di lucro in quanto alla fine del periodo espositivo la collana verrà destinata ad una vendita di beneficenza per donare il ricavato ad una giusta causa che verrà segnalata nel sito internet.
A questo primo progetto partecipano 13 soci AGC.
Per maggiori informazioni: http://www.gioiellomodulare.com
Progetto Gioiello Modulare
Presentazione Progetto
Dove: Senigallia - Mostra Agcpunto10
Quando: Dal 14 al 18 Luglio
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MICROCOSMI
MicroCosmi - Ospiti Dal 27 al 30 maggio Vicenza ospiterà il Festival Biblico 2010. Un festival di grande richiamo che nel giro di pochissimi anni è diventato un catalizzatore di eventi internazionali; in grado di attirare e coinvolgere migliaia di fruitori.
La sua peculiarità è di essere il primo Festival italiano dedicato alle Sacre Scritture: un incontro globale con la Bibbia.ViArt in tale occasione ospiterà la mostra “Immagini e Storie d’Africa”, dedicata all’illustrazione per l’Infanzia, allestita nella sala del Capitolo.
L’importante iniziativa conferma la collaborazione avviata da qualche anno tra il Festival Biblico, ViArt e la Fondazione Sarmede, dalla cui collezione provengono le opere in mostra. Tema del Festival quest’anno è L’Ospitalità delle Scritture. Tema affascinante e quanto mai attuale, “l’Ospitare” come “accogliere l’altro” è un valore indispensabile: il passaggio dalla diffidenza per il diverso all’ospitalità fiduciosa è una delle mete più alte di una società veramente umana. “MicroCosmi – Ospiti” è una mostra nella mostra di designer, artisti e orafi di altre città italiane.
La mostra è uno spazio dedicato all’Ospitalità dei designer già presenti nell’esposizione: un valore aggiunto, una continuazione del percorso creativo intrapreso. Collaborazioni, amicizie, sinergie, arricchimenti culturali attivati grazie alla conoscenza di altre persone che, seppur con tecniche e stili diversi, stanno percorrendo il medesimo percorso artistico.
Espongono in “MicroCosmi – Ospiti”: Gabriella Crisci (Benevento), GioLelli (Roma), HUAUH (Terni), Edoardo Maggiolo (Vicenza), MOP (Pordenone), Beatrice Moricci (Arezzo), Loretta Noro (Vicenza), Matteo Seguso (Venezia), Barbara Uderzo (Vicenza), Yumiko Takata (Padova).MicroCosmi è progetto avviato nel 2009 che ha già coinvolto 25 designer di gioielli.
E’ un progetto “aperto” a nuove collaborazioni e presenze importanti del mondo del design del gioiello, è in continua evoluzione, proprio come il nome che porta.
La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì al venerdì dalle 15:30-19:30, sabato e domenica dalle 10:00-12:30 e dalle 15:30-19:30, in mattinata visite guidate su appuntamento.
Apertura straordinaria sabato 29 e domenica 30 maggio fino alle ore 23:00 in occasione della Notte Biblica e del concerto di NOA in Piazza dei Signori.
Dove: ViArt Vicenza Artigianato Artistico
Quando: 29maggio-11giugno2010
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Arbitrary locations
ARBITRARY LOCATIONS We are just a dart in a map, Our location is arbitrary" - I want to propose shapes, (interiors, exteriors, nests, hollows, cocoonsc) in which we could identify our own place in the world. In a universe in which people grow up faster, in which travelling is easier and easier, and in which information tells us about our future, real engagement in our environment loses its value and the lack of rest makes it harder to establish firm roots. Is this a problem? We need a circle of belonging. A place, an environment with which we identify, relationships that make us belong and that create an identity, a type of identity. Which are the roots in our time? In the era of internet, communication, virtual reality – is there a physical place where we can belong? Is our place in the world really a place? Or is it an emotional state? Is this the era of emotional nomadism? Of virtual nomadism? Where is home? What is home like now? Does it matter? Where do we belong? Migrants of our own past and nomads of our own future. r i n a l d o a l v a r e z
More information
Dove: As Quintas Cultural Complex- La Caridad(Asturias) Spain
Quando: 12June untill 11July
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TITANI PREZIOSI TRA TECNOLOGIA E ORNAMENTO
Titani Preziosi: tra tecnologia e ornamento
“Titani Preziosi: tra tecnologia e ornamento” indaga le potenzialità espressive del titanio, metallo solitamente destinato all’ambito industriale e qui interpretato per la prima volta anche in chiave ornamentale. Il risultato? 33 gioielli, i quadri di Pietro Pedeferri e oggetti di uso comune quali protesi medicali, mazze da golf, cappe da cucina, facciate architettoniche che dimostrano la versatilità del titanio e delle sue applicazioni tra tecnologia e ornamento.
La mostra “Titani Preziosi: tra tecnologia e ornamento” rientra nel progetto “Gioie e colori” (www.gioieecolori.com) finanziato dalla Regione Lombardia (Bando Metadistretti 2008 – Design). L’obiettivo dell’iniziativa è creare la filiera per la produzione di gioielli in titanio. Questo progetto è stato portato avanti dal Politecnico di Milano (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" e Dipartimento di Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda - INDACO) con la consulenza della Fondazione Politecnico di Milano e dalle aziende: Titalia Srl (capofila del progetto), Bama Srl, Eurometal Srl, Labodesign Srl, Nanosurfaces, Taigher Sas e Vacuum Surtec Srl.
“Da quando il reverendo William Gregor lo scoprì accidentalmente su una spiaggia della Cornovaglia nel 1791 il titanio non ha mai riscosso grande successo nel mondo dei gioielli – afferma la curatrice Alba Cappellieri, professore di design del gioiello al Politecnico di Milano -. In Italia i primi gioielli in titanio risalgono agli anni Settanta quando l’incontro tra Pietro Pedeferri, che sperimentava la colorazione elettrochimica del titanio, e l’orafo James Riviere, nel 1972, determinò un nuovo corso per il gioiello in titanio. Ma esclusi pochi audaci pionieri il gioiello di titanio ha poi suscitato scarsa curiosità tra i designer orafi. Da qui la scelta di far realizzare un gioiello in titanio a trentuno progettisti orafi italiani costringendoli a confrontarsi con questo materiale e con le sue tecnologie: maestri e giovani designer, cui si sono poi aggiunti due studenti del corso di perfezionamento di design del gioiello del Politecnico”.
Siamo riusciti a mettere a disposizione dei progettisti orafi un materiale, il titanio e delle tecnologie di formatura e finitura provenienti da altri ambiti – tra cui Direct Manufacturing, Metal Injection Molding, elettrolucidatura “dolce”, ossidazione anodica e Anodic Spark Deposition – fino ad ora raramente sfruttate nel settore orafo ” commenta Barbara Del Curto, ricercatrice della Facoltà del Design del Politecnico di Milano, che ha seguito gli aspetti tecnologici.
La mostra e il catalogo. “Titani preziosi” è divisa in tre sezioni. La prima sezione “Gioielli” presenta 33 gioielli realizzati da: Alessia Ansaldi, Patrizia Bonati, Massimiliano Bonoli, Fabio Cammarata, Monica Castiglioni, Giovanna Cutolo, Gabriele De Vecchi, Michela Fornasari, Emma Francesconi, MariaRosa Franzin, Manuela Gandini, Alba Polenghi Lisca, Stefania Lucchetta, Stefano Marchetti con Roberto Zanon, Valeria Masconale con Caterina Passaro, Giancarlo Montebello, Michela Nosè, Barbara Paganin, Karl Heinz Reister, Carla Riccoboni, Ivana Riggi, James Riviere, Maurizio Stagni, Natsuko Toyofuku, Rossella Tornquist, Fabrizio Tridenti, Barbara Uderzo con Augusto Gentile, Viola Vecchi, Giorgio Vigna, Michele Zanin e gli studenti del corso di perfezionamento in design del gioiello del Politecnico di Milano Stefano Pellicioli e Serena Savi.
La seconda sezione “Arte” è dedicata alle sperimentazioni di Pietro Pedeferri e raccoglie una serie di quadri in cui il titanio è colorato attraverso l’ossidazione per via elettrochimica. Nella terza parte “Proprietà funzionali” vengono presentati oggetti che esprimono le proprietà del titanio come: • la fotocatalisi – ossia la capacità dell’ossido di titanio, qualora illuminato da raggi UV, di degradare gli inquinanti atmosferici favorendo la depurazione degli ambienti – è rappresentata da una cappa a ricircolo in grado di eliminare odori e inquinanti prodotti dalla cottura dei cibi la flessibilità del titanio è rappresentata da bastoni da golf, che per essere maggiormente performanti sono realizzati con il componente che colpisce la pallina in titanio e l’asta in fibra di carbonio; • la biocompatibilità, ossia la capacità di questo metallo di essere impiantato nel corpo umano senza determinare reazioni negative nei tessuti biologici.
Si realizzano in titanio e leghe di titanio componenti biomedicali impiantabili. Informazioni utili: Mostra “Titani preziosi” Curatore: Alba Cappellieri Coordinatore scientifico: Barbara Del Curto Comitato Scientifico: Alberto Cigada, Barbara Del Curto, MariaPia Pedeferri Progetto allestimento: Labodesign Catalogo: Electa in italiano e inglese Testi di: Silvana Annicchiarico, Alba Cappellieri, Alberto Cigada, Barbara Del Curto, MariaPia Pedeferri, Labodesign Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6 (apertura da martedì a domenica, dalle ore 10.30 alle ore 20.30; giovedì e venerdì dalle ore 10.30 alle 23.00) dal 17 giugno al 1 agosto 2010.
Dove: Triennale di Milano
Quando: 18 Giugno 1 Agosto 2010
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FOOD DESIGN
Merende d’autore, uccellini che non cantano, anelli dotati di teiere, topi-contenitori che amano il tè, zucchero artistico, salsiere antiche e tazze-serpente per un pranzo di gala molto speciale e talora pericoloso dove non mancano né feroci dinosauri né gentili roditori: sono gli oggetti per il cibo e le bestioline affamate creati da designer e artisti per una mostra che indaga il food design e le sue molteplici declinazioni, per sperimentare il risultato dato dalle arti visive e dal design quando si incontrano e si scontrano con interessi polisensoriali. Il menù prevede inoltre posate principesche, marshmellows e accessori estrosi, spicchi di tortine e panini morbidi solo nei colori, meduse sotto vetro e ostriche rosa che nuotano nel vuoto, un’aragosta con gli occhiali da portare al dito e tigri malesi sedute su cupole di vetro, nature morte preoccupantemente contemporanee ma anche piatti amici delle mosche e piattini un po’ d’antan un po’ da pittore, ciotoline-mangiatoie per semi preziosi e un’azione di vero guerrilla gardening, urgente e idealista, che avverrà proprio il giorno dell’inaugurazione, venerdì 11 giugno 2010 alle ore 18.
La mostra Food design, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza a cura di Stefania Portinari, è accompagnata dal catalogo n. 9 della serie “Display. Quaderni di design”.
Arabeschi di Latte - Aldo Cibic - Figli di Pinin Pero & C. S.p.A. - Martha Giaretta -Mariko Isozaki - Massimo Lunardon - Claudia Malvestio - mb Barbara Marsiletti e Manuel Baldini - Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza - Veronica Organo - Antonio Riello - Santa Alleanza dei Guerriglieri Verdi - Carlo Scarpa per Cleto Munari - Studio Fludd - Barbara Uderzo - Milena Zanotelli
Dove: CASA COGOLLO detta Casa del Palladio VICENZA
Quando: 12 giugno – 18 luglio 2010 inaugurazione venerdì 11 giugno 2010 ore 18.00
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Alchimia - End of the Year Exhibition
24 studenti presentano i loro gioielli in 2 mostre presso Antonellavillanova meets Alchimia Jewellery school
giovedi, 17 giugno 2010 17-20h: End of the Year Exhibition - gioielli del primo e secondo anno Alchimia : 17+18 giugno 2010
giovedi, 17 giungo 2010 11-19h: Graduation Show gioielli del terzo anno
Artisti:
Ana Catalina Brenes Pozuelo (CR), Isabel Dammermann (DE), Shu Ping Huang (ROC), Anastasia Kandaraki (GR), Ting-Chun Kuo (ROC), Maria Lopez (USA), Sayaka Ito (JP), Malaika Najem (FR), Selen Ozus (TR)Shao-Peng Kao (CDN), Anja Eichler (DE), Heta Hyvonen (FI) Wen-Hsien Hsu (ROC), Nadege Roscoe-Rumjahn (CDN), Satita Rojpojjanarat (TH), Gabi Veit(IT), Daniel Maxymiv(USA), Giulia Savino (IT), Andrea Coderch (ES), Dinah Lee (USA), Shaddie Jammal (USA), Catherine Marquet (AT), Weronika Marek (PL), Valentina Caprini (IT)
Antonellavillanova
design&decorativearts
via della spada, 35/r
50123 Firenze
tel +39 055 6802066
fax +39 055 6814190
info@novastore.it
www.antonellavillanova.it
public/userfiles/alchimia_villanova_invito_2010.pdf
Dove: Firenze
Quando: 17.06.2010
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riunione AGC Campania
Il gruppo AGC Campania si incontrerà per la seconda riunione regionale 2010 il gionro giovedì 20 maggio ore 17,00 presso il bar Intramoenia piazza Bellini, Napoli. Vi invitiamo a partecipare numerosi. Gabriella Crisci 3480068330
Dove: NAPOLI Piazza Bellini bar Intramoenia ore 17,00
Quando: 20/05/2010
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agcpunto10
agcpunto09 nasce con l`intento di far incontrare fisicamente i soci agc e tutti coloro che abbiano un interesse per il mondo del gioiello contemporaneo. L`intento è di creare un appuntamento annuale dove soci e simpatizzanti possano promuovere e far conoscere le proprie opere al pubblico e ai galleristi d`arte contemporanea. Viste le potenzialità dimostrate dalla scorsa edizione i soci agc marche Graziano Barzetti e Alessandro Petrolati riproporranno l’evento mantenendo dunque la decorrenza annuale auspicata all’inizio del progetto. Il “PUNTO” d’ incontro fra coloro che gravitano attorno al mondo del gioiello d’autore ha prodotto nell’anno trascorso ottimi risultati, quali la nascita di progetti di coesione fra i diversi artisti, poniamo come esempio il progetto “Collana modulare”, nata come semplice idea nella passata edizione e sfociata nella realizzazione di un opera comune che proprio in agcpunto10 troverà il suo “battesimo”. L’edizione 2010 sarà arricchita da una giuria di esperti del settore alla quale verrà affidata la selezione degli artisti partecipanti. Inoltre stiamo lavorando a un progetto che metterà in contatto alcuni degli artisti in mostra con gallerie d’arte che operano nell’ambito del gioiello d’autore. Al fine di organizzare al meglio gli spazi espositivi e per trovare a tutti delle vantaggiose offerte di alloggio chiediamo di contattarci al più presto per esprimere la vostra intenzione a partecipare. Per informazioni dettagliate e modalità di iscrizioni visitate il sito http://www.agcpuntosenigallia.com/index.html Graziano Barzetti e Alessandro Petrolati
Presentazione progetto
Modulo di iscrizione
Edizione 2009
Dove: -Palazzetto Baviera- Senigallia
Quando: 14-18 Luglio
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Alternatives Gallery at Collect 2010
Relaunched at the Saatchi Gallery in May 2009, COLLECT has an enviable reputation as a premier, annual fair for contemporary craft. Through its presentation of work from the best international applied artists, COLLECT has become a prestigious event in the international cultural calendar gaining the respect and support of many private collectors, museum curators and galleries.
Represented artists
Silvie Altschuler, Canada
Adrean Bloomard, Italy
Diana Dudek, Germany
Maria Rosa Franzin, Italy
Hanna Hedman, Sweden
Mari Ishikawa, Japan
Ute Kolar, Austria
Marie Louise Kristensen, Denmark
Margherita Marchioni, Italy
Sonia Morel, Switzerland
Kazumi Nagano, Japan
Ritsuko Ogura, Japan
Giovanni Sicuro, Italy
Janna Syvänoja, Finland
Michelle Taylor, Australia
Fabrizio Tridenti, Italy
Graziano Visintin, Italy
Alternatives Gallery Via D`Ascanio, 19 Roma
www.alternatives.it
Dove: Saacthi Gallery, London
Quando: 14-17 maggio 2010
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Natura e Artificio
Tutto nasce a dicembre dall’incontro sul web di cinque artisti (Luisa Bruni, Paolo Mazzeschi, Gigi Mariani, Elena Martinelli, Claudio Ranfagni) che, accomunati da una forte volontà di voler creare qualcosa insieme, decidono che si può fare anche abitando e lavorando in cinque città diverse grazie alle risorse della rete.
Così nasce ARTIFIZIO, una sorta di gruppo virtuale, che ha avuto modo di incontrarsi nella realtà nel solo momento in cui si sono dovuti assemblare i vari pezzi, nati nella mente di ognuno in maniera distinta, senza interferenze di nessun genere, per lasciare piena libertà all’interpretazione e alla creatività di ciascuno.
Il risultato è una sorta di cadavre exquis (gioco non competitivo, che consiste nel creare un testo o un`immagine con un lavoro di gruppo in cui però ogni partecipante ignora i contributi degli altri) e il primo frutto di questo esperimento è visibile alla mostra Natura e Artificio a Livorno.
MUSEO DI STORIA NATURALE DEL MEDITERRANEO Villa Henderson Via Roma 234 Livorno.
Dove: MUSEO DI STORIA NATURALE DEL MEDITERRANEO
Quando: 27 Aprile al 3 Maggio
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Profilo d`artista
Controllando alcuni file del mio computer per prepararmi all’incontro che il 29 aprile p.v., avrò al Nobil Collegio degli orafi di Roma (Via Giulia, 7 - ore 20,15) mi sono imbattuto in uno scritto del 2004 che volentieri allego.
Il convegno del 29 aprile, dal titolo: Profilo d’artista, conversazione tra Fausto Maria Franchi e Massimo Mattioli, vuol enucleare, attraverso un amichevole dialogo, il perché del mio fare.
Da parte del Nobil Collegio, l’avermi invitato, a seguito della personale “Artefatti Preziosi” (Firenze Museo degli Argenti 26 novembre 2009 – 21 febbraio 2010), è indice di una presa di conoscenza e di apertura verso il mondo orafo-artistico, settore, ai più sconosciuto, ma sempre più interessante grazie alle sue molteplici sfaccettature. Mi trovo volentieri, quindi, a ritrarre quella fra sedi disappunto che si trova nel testo allegato, in cui accusavo il Nobil Collegio: non risponde al suo scopo: l’aggregazione e la diffusione della cultura orafa, certo che alla mia conversazione e diserzione sull’oreficeria artistica ne seguiranno molte altre.
Dove: Nobil Collegio degli orafi di Roma
Quando: 29.04.2010
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Passato, presente, futuro-memoria, anima, identità: innovare conservando
Convegno e dibattito sul tema del recupero dell’eccellenza nei mestieri manuali, attraverso l’esperienza dell’arte orafa a cura di Anna Fornari e Claudio Franchi
Il tema del recupero del valore della manualità è sempre più presente nei dibattiti culturali, con forti connotazioni sociologiche e sociali. In un’epoca caratterizzata da una forma sempre più diffusa d’isterismo tecnologico, che promette progresso e gratificazioni -entrambi puntualmente disattesi- l’homo faber diviene la vera proposta innovante per rispondere all’attuale stato di crisi.
Il Museo di Corciano propone un’idea-prototipo funzionale allo stimolo di identificare nel luogo-museo lo spazio ideale per il recupero dell’immaginazione, dell’esercizio del saper vedere, della capacità di applicare l’insegnamento della storia ai nuovi linguaggi del contemporaneo.
Le arti orafe da sempre costituiscono l’avamposto della sperimentazione tecnica, della ricerca formale, della costruzione di linguaggi, il cui studio in ambito archeologico ha permesso la conoscenza degli usi e costumi delle società più remote della storia dell’uomo. Abilità manuale e sperimentazione formale possono restituire all’uomo moderno la dignità perduta, la libertà a lungo desiderata, il recupero di una serie di valori necessari a riequilibrare gli scompensi di una società che rischia una pericolosa involuzione nella direzione del “disimparare”, anche per i processi più semplici di intervento manuale.
Il tema della riscoperta di una qualità nuova, intesa come insieme di forma, tecnica, logica, capacità di comunicare una storia, testimoniare una tradizione o un rapporto unico con la realtà territoriale, si pone come logica evoluzione del luogo della memoria.
Per informazioni: annafornari@netemedia.net
347-4962697
claudio.franchi@hotmail.it
333-4699793
Dove: Museo Antiquarium di Corciano (PG)
Quando: 30 aprile 2010 ore 9.30
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Il futuro degli Etruschi
Mostra personale di Anna Fornari
a cura di Claudio Franchi
Antiquarium comunale
Corciano (PG) 23 aprile – 2 maggio 2010
NELL’AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA DELL’ARTIGIANATO
Anna Fornari vive e lavora in Umbria, regione la cui collocazione storico geografica è stata, in parte, la fonte di ispirazione per un operato artistico che deve il proprio importante debito alla cultura etrusca. Accanto alla curiosità per i valori della tradizione archeologica, di tipo soprattutto antropologico, l’impegno professionale di orafo si delinea con la precisa volontà di caratterizzare fortemente la sua produzione attraverso la qualità dei materiali usati, la profonda cura nella lavorazione, la ricerca storica e artistica e l’innovazione stilistica e formale. L’interesse suscitato dall’analisi di forme e materiali, espressione di un immaginario artistico che si risolve in oggetti la cui funzione non è puramente decorativa, ma ha una valenza pratica e sociale ben definita, ha portato Anna Fornari ad approfondire lo studio degli Etruschi. Studio profondamente meditato sul recupero di orme archeologiche, talvolta distanti dalla dimensione aulica più nota, funzionali ad esprimere trascorse realtà, indagate attraverso il filtro di una sensibilità e di una cognizione propria di chi sente la necessità di rappresentare linguaggi contemporanei.
Linguaggi che inevitabilmente, data l’origine del pensiero, si desumono proprio dal referente archeologico: la spirale, elemento costitutivo geologico nelle ammoniti, si trasforma da elemento decorativo a segno fluido tendente verso lo spazio indefinito, o ancor più si libera del peso della materia protostorica per svelare la valenza architettonica del trascorrere del tempo; i corpi discoidali che si ritrovano nella serie intitolata “costolature” liberano la propria essenza materica nella tensione di strutture dalla flessibilità audace; la tecnica orafa della granulazione si fa mezzo di una rinnovata concezione estetica dialogante con la struttura di riferimento; tutto ciò, in sintesi, costituisce il terreno delle varianti semiotiche alle quali la fervida curiosità dell’artista affida il compito dell’elegia di un componimento stimolante e intellettualistico.
Così il luogo naturale della rappresentazione della poetica di Anna Fornari non poteva che essere il museo, rivisitato nel percorso espositivo dell’artista non solo nella logica di luogo della testimonianza del passato, ma altresì spazio vitale in evoluzione e di collegamento con il presente e nella prospettiva degli esiti espressivi conseguenti.
“Il futuro degli etruschi” è pertanto una narrazione spazio-temporale affidata ad una serie di opere dalla funzione latente di ornamento, certo, di ispirazione protostorica ed etrusca, ma ri-elaborati (non ri-prodotti) con il preciso intento di rilanciare il gusto, le forme assolute, la capacità di rappresentazione di un pensiero originale che non rinuncia al valore della storia. Rielaborazioni spesso arricchite di valori concettuali, seppure rivelanti l’inscindibile componente progettuale e di ricerca, grazie alla quale ogni opera si può leggere nella veste di corpi-gioiello, estrema dilatazione del concetto di gioiello, inteso non solamente come “decorazione”, ma presenza assoluta, forma significante al di là del ruolo storicamente attribuito di oggetto da indosso.
Per informazioni: annafornari@netemedia.net 347- 4962697
claudio.franchi@hotmail.it 333 – 4699793
Ufficio Informazioni Turistiche
Tel. 075 5188255/260
info@promozionecorciano.it
Ufficio Cultura e Turismo:
Tel. 075 5188254/301
turismo@comune.corciano.pg.it
www.comune.corciano.pg.it
public/userfiles/Manifesto Anna 70x100-1(1).pdf
Dove: Museo Antiquarium di Corciano (PG)
Quando: 23 aprile – 2 maggio 2010
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MOSTRA NATURA e ARTIFICIO
L’idea di questa mostra nasce dall’ interesse che gli artisti orafi hanno mostrato già nel passato, per il mondo della natura, in particolare per quello floreale; questo interesse ha segnato la nascita a cavallo di due secoli, di uno stile forte e deciso che in Europa è stato comunemente conosciuto come : “Art Nouveau”.
E’ a quello spirito di innovazione e discussione che ci ispiriamo, non a caso nato poco dopo la rivoluzione industriale ed in contemporanea ai nuovi materiali, alle nuove tecnologie… ai nuovi pensieri.
Chiediamo quindi agli artefici (che vorranno contribuire con la loro partecipazione al nostro progetto) di confrontarsi con il tema della natura, interrogandosi sul naturale (o innaturale) significato di artificio. Sarà poi interessante vedere quale è oggi, nel gioiello contemporaneo, il nuovo punto di vista: quali le forme dell’artificio più consone a rappresentare la natura, quale il punto di contatto (o rottura) tra il naturale e l’ artificiale.
Il locale espositivo è prestigioso e si presta molto bene per una manifestazione del genere. Architettonicamente è un’ampia struttura in acciaio e vetro molto moderna e super attrezzata, posta in un bellissimo giardino, mentre lo spazio espositivo è dotato di vetrine illuminate (di varie misure) che permettono una giusta visione degli oggetti. (vedere foto allegate)
Nell’ organizzazione dell’evento, che ha il patrocinio e il sostegno della Provincia di Livorno, siamo stati coadiuvati dal Garden Club di Livorno che parteciperà presentando, per l’ inaugurazione, composizioni floreali di impostazione contemporanea.
Non è prevista nessuna selezione: a garanzia della qualità dell’ evento, confidiamo sull’ autodisciplina e responsabilità dei partecipanti che potranno inviare un massimo di tre opere (di cui almeno una obbligatoriamente sul mondo dei fiori o delle piante, mentre le altre due potranno avere come soggetto la natura in generale) .
Ogni autore presenterà un breve testo critico (che verrà esposto nelle vetrine e stampato nel catalogo insieme alla foto dell’opera) che possa aiutare a mettere in evidenza la relazione esistente per l’autore tra natura e artificio.
Ci auguriamo che ciò serva a chi parteciperà per crescere nel confronto, e ai visitatori per abituarsi ad osservare le opere esposte con un occhio più contemporaneo, più consapevole dei cambiamenti e delle spinte che oggi indirizzano la ricerca in tutti i campi. A tale proposito il pubblico voterà le tre opere più meritevoli, parallelamente ad una giuria di addetti ai lavori. Le opere selezionate verranno segnalate in catalogo, e sarà interessante interrogarsi poi sulle eventuali discordanze di giudizio.
Firmatari del progetto: Corrado De Meo, Federico Vianello, Walter Romani, Carlotta Gambineri, Stefano Pedonesi, Fabio Corsini.
PROGETTO MOSTRA NATURA E ARTIFICIO
MODULO DI ISCRIZIONE ALLA MOSTRA
LIBERATORIA
MODULO INVIO IMMAGINI MOSTRA
FOTO LOCATION
Dove: MUSEO DI STORIA NATURALE DEL MEDITERRANEO Villa Henderson Via Roma 234 Livorno.
Quando: Dal 27 Aprile al 3 Maggio
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FUORI SALONE J&V STORE
FUORI SALONE FRANCESCA CANAPA ESPONE AL J&V STORE JANNELLI & VOLPI via MELZO 7 MILANO
Dove: MILANO
Quando: 14-19/ APRILE/2010
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An exploration of the consequences on nationhood and cultural expectations on the diffusion and development of Contemporary Jewellery in Europe.
CROSSINGS – a convergence of ideas, materials and technologies e` il titolo della conferenza e vari eventi che si svolgeranno in Inghilterra a luglio organizzati dall`Associazione del Gioiello Contempoaraneo Inglese. La socia Roberta Bernabei e` stata invitata alla conferenza e presentera` il seguente argomento:
An exploration of the consequences on nationhood and cultural expectations on the diffusion and development of Contemporary Jewellery in Europe.
Per ulteriori informazioni si prega gentilmente di visitare il seguente sito:
http://www.acj.org.uk/index.php/conference-2010/61-programme-/105-registration-and-bookings
Dove: 19-21 luglio
Quando: WEST DEAN COLLEGE, WEST SUSSEX, Inghilterra
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GIOIELLERIA CONTEMPORANEA: MATERIA E COLORE, GIOIELLI – SCULTURE - INSTALLAZIONI
Artisti:
Karl Fritsch, Bussi Buhs, Beppe Kessler, Annamaria Zanella, Barbara Paganin, Stefano Marchetti, Iris Eichenberg, Ruudt Peters, Lam de Wolf, Robert Smit, Isabella Facco, Silvia Walz, Lisa Walker, Fritz Maierhofer, Fabrizio Tridenti, Sandra Marconato.
2_comunicato_senza_foto_ITA.doc
Dove: Studio GR.20- Graziella Folchini Grassetto Padova, via dei Soncin 27 tel. +39 049 8756820 - e-mail gfg@gr20.it
Quando: Inaugurazione: giovedì 15 aprile 2010 - ore 18,00 - 16 aprile-15 maggio 2010 Orario: 16,00-19,30
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Homeland, sculture, gioielli, libri
"Probabilmente, il passato è un paese in cui siamo tutti emigrati, poiché la sua perdita è parte della nostra comune umanità" Salman Rushdie
Una mostra che parte da un invito che un’artista italiana residente in Francia, Flavia Fenaroli, rivolge a due artisti: Benjamin Lignel, Fabrizio Tridenti, per riflettere sui temi della patria, del ricordo e della cancellazione del passato.
2_HOMELAND_Dossier.pdf
Dove: Galerie Schumm-Braunstein 9 rue de Montmorency 75003 - Paris France Telephone: +33 (0)1 40290372
Quando: 27 marzo 2010 - 12 maggio 2010
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Design dell`accessorio
Nell’ambito della disciplina Decorazione Fashion ,l’accademia di Belle Arti di Bologna ha messo in essere per il corrente anno il corso di Design dell’accessorio.
Il corso di 60 ore rilascia 6 crediti ai fini del diploma Accademico.
Titolare della disciplina Emanuela Bergonzoni.
Programma.
Il Corso di design del accessorio gioiello proposto agli allievi dell’Accademia di Belle Arti a Bologna prevede , una competenza delle tecniche di lavorazione dei metalli preziosi nel corso della storia ,la conoscenza dell’operato di grandi artisti contemporanei nell’ambito della gioielleria ,la progettazione di un gioiello, categorie proposte: gioiello scultura , gioiello design, gioiello ready-made, gioiello contemporaneo,la realizzazione di esso ( scelta facoltativa della tecnica di produzione), lo sviluppo di un packaging adeguato e la comunicazione del prodotto eseguito.
Dove: Accademia di Belle Arti di Bologna
Quando: marzo/giugno
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Mangiare con gli occhi
Apertura nuovo spazio espositivo.
OPEN SPACE di Gabriella Crisci
Piazza Dogana 2 Benevento
Per la prima volta un Open Space come questo.
Un laboratorio artistico interattivo di sculture, installazioni e gioielli di ricerca.
Una fucina di idee in cui verranno presentati periodicamente installazioni, progetti etc., che faranno da supporto ai monili realizzati dalla stessa Gabriella e dagli artisti ospiti.
Le installazioni renderanno di volta in volta l’open space uno spazio unico e irripetibile.
Il progetto che inaugurerà lo spazio, il 20 marzo 2010, alle ore 20,00, avrà come titolo “MANGIA-RE CON GLI OCCHI”.
Gioielli di ELVEZIA ALLARI, GABRIELLA CRISCI, ANGELA SIMONE che per l’occasione, hanno realizzato opere legate al tema del cibo: “cibo fresco, cibo da asporto, cibo sottovuoto”.
Le creazioni delle tre Artiste ruoteranno attorno a un insolito tavolo da pranzo, in realtà un’installazione di Gabriella dal titolo”IN A SENTIMENTAL MOOD”, una vespa trasformata in un tavolo per due.
Un lavoro“sull`amore” e sulla vespa, mezzo di trasporto che allude al viaggio, romantico, ma che diventa tavolo aperto all’erotismo e all`amore.
Una vecchia vespa priva di motore e la sella trasformata in tavolo imbottito e apparecchiato.
Un video immortala il momento dell`innamoramento di due persone e l’assunzione del cibo come simbolo erotico.
Contestualmente all`installazione, infatti, una coppia scelta a caso verrà invitata a sedersi al “tavolo-vespa”e a cenare tête-à-tête (i sedili come sgabelli alati, le ali di Cupido che colpisce con la sua freccia i due prescelti).
Altre “cose” accadranno, a sorpresa.
Alla coppia saranno servite pietanze rigorosamente afrodisiache:
Antipasto “mon petit”
Conchiglie di Afrodite
Polpettine di Eros
Insalata maliziosa
Semifreddo di Cupido
La cena sarà gentilmente offerta dall’Agriturismo”IL FIORILE” di Fiorella Romano, contrada Monteguardia 82100 Benevento cell. 335416516.
INAUGURAZIONE
20 marzo 2010, ore 20,00
Piazza Dogana 2, Benevento
INTERVENTI CRITICI
François Bruzzo - Università “IULM” Milano
Giuseppe Di Costanzo Università “Federico II” Napoli.
ORARI
Dal martedì alla domenica ore 10,00-13,00
“ 17,00-20.30
Lo spazio rimane aperto, per questo evento, dal 20 marzo al 3 aprile 2010
Info
cell. 3480068330
g.c.crisci@gmail.com
Dove: P.zza Dogana 2 Benevento
Quando: 20 marzo 2010
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da materia a gioiello
Materiali che si arrendono a forme impensabili,
prendono vita o la cambiano, che si trasformano, si
inventano un nuovo uso, che scherzano con il lusso e
ammiccano al prezioso: tutto questo è possibile
grazie alla fantasia e al sapiente lavoro dei 15
artisti presenti con le loro creazioni.
Artisti:
Susanna Baldacci
Silvia Beccaria
Giulia Bernini
Silvia Bragagnolo
Paul de Bondt e Cecilia Iacobelli
Giacomo Fantetti e Federico Raddi
Manuela Gandini
Brigitte e Astrid Hübner
Maria Grazia Pulvirenti
Stenia Scarselli
Angela Simone
Yoko Takirai
Camilla Teglio
Monica Trevisi
Caterina Zucchi
public/userfiles/Catalogo da materia a gioiello 2010 X WEB.pdf
Dove: livorno
Quando: 19 febbraio 2010
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THE (JEWELLERY-) BOX
BETTE, BLOOMARD, FÖRSTER, HILBERT, KALLFELZ, KODRÉ, LISCA, TRIDENTI, VAGI, VOGT, WEBER, WEICHSBERGER
Nel nostro Box Kunstbüro reillplast trovate le loro più recenti opere – in una particolare istallazione di Peter Reill e Siegfried Urlberger.
4 – 7 Marzo 2010
Cocktail: 4 Marzo ore 17 - 20
Orario di apertura: Venerdì 5 fino a Domenica 7 Marzo, dalle 10 alle 19
public/userfiles/Zilioli.pdf
Dove: Monaco di Baviera
Quando: 4 – 7 Marzo 2010
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GIOIELLODENTRO WHITE
Dal 10 settembre al 4 ottobre si terrà a Bassano del Grappa la MOSTRA-EVENTO GIOIELLODENTRO a cui tutti gli artisti e designer sono invitati a partecipare.
Il tema della mostra è WHITE. Chi fosse interessato dovrà quindi realizzare un gioiello ispirandosi al colore bianco, e potrà esporre fino a un massimo di tre gioielli.
Modalità di partecipazione: inviare il curriculum di 70-100 parole e 2 foto in alta risoluzione dei lavori a gioiellodentro@tiscali.it entro il 31 marzo 2010. Agli artisti selezionati verrà successivamente inviato il modulo di partecipazione
L’EVENTO E’ PATROCINATO E SPONSORIZZATO
Comune di Bassano del Grappa
CNA
Confcommercio della Provincia di Vicenza UNIONE
La rivista Preziosa
Dove: Bassano del Grappa
Quando: 10 settembre - 4 ottobre
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Lauréats de la bourse du FCAC
Lauréats de la bourse du Fonds cantonal d’art contemporain (FCAC), villa Dutoit, Genève (2010)
Dove: Villa Dutoit, Ginevra, Switzerland
Quando: 21 janvier au 14 février
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Chiara Scarpitti
Chiara Scarpitti su Ornamenta n. 54
Cover + articolo
"Da qualche tempo le sue creazioni indagano la materia tessile e l`arte della piega per ottenere
un effetto di volume vuoto, gonfio d`aria. La sua ultima collezione si chiama Reaction Poetique: reazioni tra
il corpo e l`oggetto, tra l`oggetto e l`altro, tra l`oggetto e lo spazio stesso che lo circonda.
Tutti questi ornamenti sono caratterizzati dalla purezza della loro geometria spaziale, la luce e la trasparenza sono complici e protagoniste del gioco. ..." Maura Caminada
articolo
info Ornamenta
info Reaction Poetique
Dove: Ornamenta 54
Quando: numero dicembre/gennaio 2010
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SILVIA CERRONI SU RADIO 2
Silvia Cerroni verrà intervistata nell`ambito del programma dISPENSER, distributore automatico di stimoli quotidiani di Radio2, Federico Bernocchi sul suo lavoro di designer orafo e sul futuro del gioiello contemporaneo.
info: silvia.cerroni@inwind.it
info silvia cerroni
info dispenser
Dove: radio 2 - dISPENSER
Quando: giovedì 21 gennaio dalle 23.00 a mezzanotte
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18 Positionen zur zeitgenossischen Schmuck - und Geratgestaltung
Artisti partecipanti:
Rinaldo Alvarez, Barbara Amstutz, Eva Bauer, Isolde Baumhackl-Oswald, Iris Bodemer, Johannes Borst, Maike Dahl, Thomas Dierks, martina lang, Anna Moll, Britta Rejek, Isabell Schaupp, Violetta Elisa Seliger, Martin Spreng, Mieko Suzuki-Wanner, Fabrizio Tridenti, Walter Wittek, Fa. Albert Worner
2_Hanau_1.jpg
2_Hanau_2.jpg
www.museen-hanau.de
Dove: Deutsches Goldschmiedehaus Hanau, Alstadter Markt 6, Hanau
Quando: 28.01. - 06.04.
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FIBULAE-Spille
La mostra FIBULAE presenterà una selezione di ventotto spille e quattordici disegni di studio, a coprire un arco temporale che va dal 1973 al 2010.
Alcuni dei gioielli selezionati sono già stati esposti in importanti collezioni museali, quali il Museo del gioiello di Pforzheim (Schmuckmuseum) in Germania, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi e il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti in Firenze.
Alla mostra sono stati invitati a partecipare i seguenti artisti e designer: STEFANO ALINARI, MARCO BORGHESI, MIMMO DI CESARE, GILLO DORFLES, PETR DVORAK, FAUSTO MARIA FRANCHI, STEFANIA LUCCHETTA, CLAUDIO MARIANI, MIES, OSCAR PIATTELLA, ARNALDO POMODORO, CARL HEINZ REISTER, JACQUELINE RYAN, ALBERTO ZORZI.
Dove: Galleria Mies, MODENA
Quando: Dal 30 Gennaio al 7 marzo
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SILVIA CERRONI SU RADIO 2
Silvia Cerroni verrà intervistata nell`ambito del programma dISPENSER, distributore automatico di stimoli quotidiani di Radio2, Federico Bernocchi sul suo lavoro di designer orafo e sul futuro del gioiello contemporaneo.
info:
silvia.cerroni@inwind.it
http://www.myspace.com/sc_creation
http://dispenser.blog.rai.it/
Dove: radio 2 - dISPENSER
Quando: martedì 19 gennaio dalle 23.00 a mezzanotte
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MADDALENA ROCCO INTERVISTATA DA `MS`
MADDALENA ROCCO INTERVISTATA DA `MS`
Viaggio alla scoperta dei miti e dei simboli che si annidano in un gioiello
La sua arte nella progettazione e nella realizzazione di gioielli è frutto della collaborazione con i migliori maestri in quest`ambito come il Prof. Zanuttig di Milano, che le ha insegnato l’incisione a bulino, tecnica in via di estinzione. Maddalena Rocco è un’artigiana artista che si avvale di materiali preziosi come oro, avorio e pietre preziose, tuttavia anche un semplice sasso trovato sulla riva del mare può interagire con metalli nobili per avvalorarsi di nuovi significati.
Con i suoi gioielli quasi onirici, Maddalena, veicola concetti, perchè miti e materiali diventano solo il pretestoper andare oltre, sfidare la creatività e comunicare contenuti simbolici. Alcune delle sue creazioni sonooggetti sacri, come il Calice che si trova nei Musei Vaticani, realizzato con la collaborazione dello scultore Angelo Grilli per Giovanni Paolo II.
La tua linea di gioielli sembra molto simbolica. Quali concetti vuoi veicolare?
"E` vero, è molto simbolica. Parto da concetti miei, interiori, frutto di riflessioni legate alla vita. Il `Sogno` e tutte le realtà ad esso connesse, quelle che implicano un dialogo profondo col nostro sè. Allora scelgo Hypnos, il dio del sonno, ma il dio è solo un pretesto, il mito è l`abito del concetto. Lo rappresento secondo un canone tutto mio, lo vedo giovane, con le ali nei capelli, lo sguardo perso nel dormiveglia. La `Notte` è la pausa della vita, momento nel quale ci abbandoniamo ad una attività onirica. Allora scelgo Nyx, la dea della notte, madre di Hypnos e la rappresento col suo manto nero che ci avvolge in un caldo abbraccio. Il `Mare` è un mondo sommerso, con una quantità di forme e colori affascinanti. L`emblema diviene Neptunus. Ce ne sono altri ma non vorrei dilungarmi..."
Qual è il carattere distintivo dei tuoi gioielli ?
"Il carattere distintivo è rappresentato da frammenti di immagini fortuite, riflesse su una superficie specchiante. Tali immagini sono frutto di una mia ricerca iconografica, rappresentate con dei `tagli` particolari che ottengo il più delle volte con la fotografia. Scatto delle immagini, ne scelgo dei brandelli, li riporto sulla lastra e li incido a bulino.
Quali sono i materiali che preferisci e perchè?
"I metalli prediletti sono oro bianco, giallo, rosa, argento, rame e sugli oggetti più grandi, le sculture, il bronzo. Le pietre preziose e non le scelgo in base al tema, al colore, ma soprattutto all`accostamento fra di loro, elemento che ritengo fra i più importanti quello che ritengo importantissimo. Posso anche scegliere un materiale `trovato` per caso sulla riva del mare, ma lo impreziosisco con una pietra come il rubino, perchè ritengo preziosa la sua forma o il suo colore. Nell`unire i materiali cerco di creare dei rimandi simbolici anche attraverso il colore."
Quindi dai molta importanza ai colori...
"Il colore è importantissimo perchè comunica, e come dicevo sopra mi avvalgo della mia conoscenza per creare dei rimandi visivi. Amo il bianco e il nero, quindi ho usato spesso osso fossile, piuttosto che il corno nero, l`onice. Il rosso del rubino. Il turchese naturale di alcune conchiglie dei mari lontani. Le perle bianche e nere. I brillanti e poi il colore dei metalli."
A cosa ti ispiri quando incidi le immagini sulle medagliette?
"Quando incido le mie superfici specchianti mi ispiro ai miti, ma, come dicevo, il mito è solo un pretesto. I disegni li creo io, prima li concepisco attraverso una ricerca iconografica. Possiedo un archivio di immagini, e spesso le immagini le creo scattando delle fotografie alle persone a me vicine, quelle che rispondono ad un mio ideale da assumere come emblema."
Che tipo di tecnica utilizzi?
"Quella del bulino, strumento antichissimo, che non ha subito cambiamenti nel tempo ed è composto da una barretta di acciaio temperato conficcato in un manico di legno, che si tiene nel palmo. L`oggetto si immobilizza nello stucco e si scalfisce il metallo attraverso questa punta di acciaio. Solco dopo solco si arriva ad ottenere l`immagine. Certo è una tecnica lenta e rischiosa, perchè non sono ammessi errori! Come in una buona esecuzione musicale non bisogna avere incertezze!"
Se dovessi regalare un gioiello da te prodotto ad un’amica per Natale, cosa regaleresti?
Mi piace personalizzare i regali. Se proprio non c`è tra i miei oggetti un mito che calza a pennello sulla personalità dell`amica o amico in questione, creo qualcosa apposta. Ho regalato, per un compleanno di una carissima amica del segno del leone, un vero artiglio di leone montato a pendente. La forma bianca era pervasa da segni neri incisi a bulino e inchiostrati di nero con un tratto medievale simile alle xilografie.
Atelier Maddalena Rocco
V.le Paolo VI, 6 - Abbiategrasso (MI)
Tel. 02.9461427
Cell. 338.5831175
www.milanostile.it/public/interviste/763-maddalena-rocco-intervistata-da-ms.asp
Dove: Milano
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