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Omaggio a Palladio - Gioielli d'Autore per il grande architetto



14 gioielli d'autore per l'omaggio a Palladio

La grande mostra Gioielli d'Autore. Padova e la Scuola dell'oro verrà arricchita di altri 14 gioielli, ideati e realizzati da alcuni degli artisti della Scuola orafa padovana per celebrare con il proprio linguaggio il cinquecentesimo anniversario della nascita di Andrea Palladio.
Apre così un'ulteriore mostra, piccola ma preziosa, dal titolo Omaggio a Palladio.
Gioielli d'Autore per il grande architetto. Gli artisti che hanno aderito all'iniziativa sono Roberto Cecchetto, Lucia Davanzo, Maria Rosa Franzin, Stefano Marchetti, Paolo Marcolongo, Barbara Paganin, Renzo Pasquale, Piergiuliano Reveane, Marco Rigovacca, Graziano Visintin con Paolo Pavan, Alberta Vita, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi.

Dove: Padova, Palazzo della Ragione

Quando: 16 maggio, ore 18 - fino al 3 agosto




Trend Book 2009



Fiera di Vicenza

Seminari, incontri e convegni.

Programma










Schmucksymposium Zimmerhof 2008



41º Symposium sul Gioiello

Titolo: 'Beauty and Seduction'

Relatori: Lucy Sarneel, Karl Fritsch, Barbara paganin, Celio Braga, e altri.

Quando: 22 - 25 maggio 2008

Dove: Zimmerhof (Baden-Württemberg) Germania

Info: www.schmucksymposium.de





SOFA 2008



Fabrizio Tridenti partecipa a SOFA con la galleria "The David Collection"

Dove: New York

Quando: 29 maggio- 1 giugno

http://www.sofaexpo.com/



Barcellona - Affitto spazio Laboratorio



Per chi volesse cambiare aria e ispirarsi con quella di Barcellona....

Affitto di uno spazio da orafo in un laboratorio nel centro della città a due passi dal mare, con banco e attrezzatura da orafo (esclusi attrezzi personali).

Prezzo: 190 euro per un periodo inferiore a 3 mesi.

Dove: Barcellona, Spagna

Info: www.amarillojoyas.com

Nicolas Estrada



"L'opera d'arte in forma di gioiello"



Mostra "gioiello e scultura a parete"

Invito di partecipazione a mostra-mercato

Dove: Orbetello, Grosseto

Quando: 18-24 Luglio 2008

Organizzatore: Associazione IMMAGINAZIONE

Info: www.immaginazione-cultura.it

Bando




Gioielli d'Autore - Padova e la Scuola dell'oro



E' ammirata in tutto il mondo come "La Scuola orafa di Padova" o "Padua's Gold School" e finalmente una grande mostra ne consolida e rende pubblico il grande valore.

Gioielli-scultura, pezzi unici destinati non solo al collezionismo privato, ma anche a decine di musei in tutto il mondo.

"Gioielli d'Autore. Padova e la Scuola dell'oro" aprirà i battenti il 4 aprile 2008 nella sede espositiva più prestigiosa della Città, il Salone del medievale Palazzo della Ragione. Promossa dal Comune e dalla Provincia di Padova con la Soprintendenza al Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico, la mostra così come il ricco catalogo Allemandi è curata da Mirella Cisotto Nalon e Annamaria Spiazzi. L'esposizione nasce come itinerante e, dopo Padova, verrà proposta in numerose sedi museali italiane e straniere.

Palazzo della Ragione 4 aprile - 3 agosto 2008

La "Scuola orafa di Padova" rappresenta un fenomeno unico in Italia, una originalissima esperienza scaturita dall'affermarsi di spiccate individualità che si riconoscono in uno stile anticommerciale e antidecorativo, basato sulla purezza delle forme, la misura della materia, l'equilibrio delle proporzioni e una costante sperimentazione di nuove tecniche e materiali. E' su questi principi che Mario Pinton, allora docente presso l'istituto d'Arte Pietro Selvatico di Padova, ha iniziato quel percorso che, portando il sapere artigiano alle soglie dell'arte, ha dato vita ad un vera e propria corrente stilistica. Già agli inizi degli anni cinquanta egli pervenne infatti alla concezione del gioiello quale opera d'arte, prodotto di un'idea, di un progetto, alla stessa stregua di un dipinto o di una scultura di pregio.

In occasione della mostra, a rappresentare questo movimento artistico, sono stati individuati diciotto autori selezionati tra le maggiori personalità nel campo della gioielleria contemporanea di ricerca; artisti accomunati per gran parte dalla stessa formazione o docenza presso l'Istituto Statale d'Arte "P. Selvatico", che, pur nella differenziazione di stile e di personale ricerca, hanno saputo diventare punti di riferimento internazionali, ottenendo ovunque, grazie alla loro genialità creativa e alla più avanzata sperimentazione, importanti premi e riconoscimenti. Opere di orafi artisti padovani sono infatti presenti nei più importanti musei e gallerie del mondo.

Un centinaio di vetrine espositive, disegnate da Giampaolo Babetto, accoglierà più di 500 pezzi, di cui molti inediti, veri e propri gioielli-scultura , che accompagneranno il visitatore in un "viaggio" dagli inizi degli anni cinquanta del Novecento ad oggi. Verrà ricostruito il percorso creativo dei tre grandi Maestri padovani Mario Pinton, Francesco Pavan, Giampaolo Babetto e dei loro "allievi", divenuti a loro volta artisti di prestigio internazionale: Giorgio Cecchetto, Lucia Davanzo, Maria Rosa Franzin, Stefano Marchetti, Paolo Marcolongo, Paolo Maurizio, Barbara Paganin, Renzo Pasquale, Diego Piazza, Piergiuliano Reveane, Marco Rigovacca, Graziano Visintin, Alberta Vita, Annamaria Zanella, Alberto Zorzi....



Programma

Programma

Invito

Maggiori informazioni





Maria Rosa Franzin

Foto in prima pagina Alberto Zorzi

Peter Skubic



Mostra "gioiello e scultura a parete"

presso Marijke Studio

inaugurazione: 4 aprile 2008 ore 19
incontro con l'artista: 5 aprile ore 11









FIERA DI VICENZA



GLAMROOM: proposta esclusiva di partecipazione

Presentazione

Domanda di partecipazione









Garbage Pin Project



Progetto internazionale - mostra

Info: garbage.pin.project@gmail.com

Scadenza invio materiale grafico: 20 maggio 2008

Scadenza invio del pin e delle borse di spazzatura: 25 settembre 2008

Bando di partecipazione





Gioiello italiano contemporaneo



Tecniche e materiali tra arte e design

FIERA DI VICENZA organizza un concorso internazionale di idee e una mostra dal titolo "Gioiello italiano contemporaneo: tecniche e materiali tra arte e design". Protagonista è un gioiello che sappia reinterpretare tecniche e materiali della tradizione orafa italiana secondo un'estetica contemporanea, laddove il design si configura come elemento di innovazione sia formale che strategico per la cultura di impresa. Tanto il concorso quanto la mostra intendono evidenziare le potenzialità del gioiello italiano, quello cioè caratterizzato da tecniche e materiali propri del made in italy: dal corallo alla filigrana, dal micromosaico alla pietra lavica, testimoni di una cultura dell'eccellenza orafa poco frequentata nella contemporaneità. La sfida è quella di fare interpretare le diverse tecniche e materiali da artisti, designer, progettisti orafi e aziende, con l'obiettivo di dimostrare che gli antichi saperi possono avere un'estetica contemporanea e per questo rivolgersi a un pubblico più ampio. In un confronto ideale tra passato, presente e futuro emerge la vocazione orafa e la tradizione artistica dei diversi distretti orafi italiani laddove la qualità e la distinzione si configurano come elementi strategici per competere sui mercati internazionali.

Il progetto, curato da Alba Cappellieri, professore di design del gioiello al Politecnico di Milano, si articola in un concorso internazionale e in una mostra itinerante che si inaugurerà a Palazzo Valmarana a Vicenza in occasione di Vicenza Winter 2008 (13-20 gennaio 2008). La Fiera di Vicenza conferma il suo contributo alla valorizzazione della cultura orafa contemporanea e all'innovazione di impresa.

Giuria costituita da:

Flavio Albanese, Domus
Marina Bigi, Vogue Gioiello
Alba Cappellieri, Politecnico di Milano
Maurizio Castro, Fiera di Vicenza
Michael Coan, Fashion Institute of Technology, New York
Hilde De Decker, Gerrit Rietveld Academy Amsterdam
Giancarlo Montebello, designer
Roger Morris, Duncan of Jordanstone College of Art & Design
Mauren Zilioli, gallerista

Mostra La mostra intende evidenziare la convivenza e la commistione delle tradizioni con l'attualità laddove il valore di un gioiello non è dato solo dal materiale ma anche dal progetto. A tal fine le diverse tecniche e materiali della tradizione orafa italiana saranno interpretati da designer orafi italiani professionisti e da aziende secondo un'estetica contemporanea. Sono stati invitati oltre 150 tra progettisti e aziende che rappresentano l'eccellenza del "modo italiano" senza preclusioni di età, materiali, geografie o di temi di ricerca per un totale di oltre 400 lavori presentati in mostra.

La mostra si inaugurerà il 13 gennaio a Vicenza, a palazzo Valmaran, dove sara' ospitata fino al 15 marzo. Dal 17 marzo al 17 aprile la mostra sara' poi ospitata al Castello Sforzesco di Milano e poi a Torino. L'allestimento è curato da Marco Romanelli con Marcello Pinzero.
Il catalogo è curato da Alba Cappellieri e pubblicato da Skira-Rizzoli International con saggi di Marina Bigi, Andrea Branzi,Maurizio Castro, Philippe Daverio,Paola de Luca,Graziella Folchini Grassetto, Francoise Izaude ,Valerio Terraroli.
Appendici documentarie a cura di Donatella Ferrari, Vanni Scolozzi, Viola Vecchi.

Il gioiello italiano contemporaneo
Alba Cappellieri

La cultura dell'ornamento orafo italiano rappresenta un universo particolarmente esteso di tradizioni, conoscenze e relazioni, un bene culturale che appartiene alla cultura del "saper fare" che caratterizza il made in Italy.
Considerando il settore orafo in Italia, questo si caratterizza storicamente per essere strutturato in relazione al territorio: oltre ai distretti orafi di Vicenza, Valenza, Arezzo e Marcianise dove esistono, nell'ambito della gioielleria, specifiche tradizioni legate ai materiali e alla loro lavorazione. Così, ad esempio, la lavorazione del corallo di Torre del Greco e di Sciacca, la tecnica della granulazione in Toscana, il micromosaico veneziano e fiorentino, la filigrana in Sardegna e in Liguria rappresentano alcune delle eccellenze orafe del made in Italy, un campo fertile nel quale innestare, attraverso il design, processi di innovazione mirati a riconoscere, valorizzare, e comunicare l'eccellenza della tradizione italiana.

Il gioiello italiano può dunque essere considerato come gioiello "etnico" descrivendo con tale aggettivo l'estrema varietà di tradizioni locali presenti in Italia. Le tecniche e i materiali si configurano come uno strumento trasversale di lettura per l'identità del territorio ma anche come uno scenario di riferimento per il progettista.
Il concorso e la mostra "GIOIELLO ITALIANO CONTEMPORANEO:TECNICHE E MATERIALI TRA ARTE E DESIGN" intendono dunque presentare tecniche e materiali della tradizione orafa italiana come beni culturali da diffondere, valorizzare e comunicare. Nondimeno ambiscono a promuovere l'incontro tra la cultura d'impresa e la cultura del progetto e a fornire nuovi paesaggi di riferimento alle imprese orafe, secondo un'offerta di innovazione design-oriented.

In mostra sono presenti i maestri del gioiello di oggi - da Giampaolo Babetto, Giancarlo Montebello, Giorgio Vigna, Maria Rosa Franzin, Alba Lisca, Karl Heinz Reister, Graziano Visentin, Alberto Zorzi- e di domani - Stefano Marchetti, Annamaria Zanella, Rossella Tornquist, Jacqueline Ryan, Giovanni Corvaja, Roberta Bernabei, Fabio Cammarata, Loretta Baiocchi, Patrizia Bonati, Ute Kolar- i maestri del design - Ettore Sottsass, Gaetano Pesce, Riccardo Dalisi, Angelo Mangiarotti, Alessandro Mendini, Paolo Portoghesi, Andrea Branzi, Massimiliano e Doriana Fuksas- e progettisti che hanno il merito di aver liberato il gioiello dalla "nobiltà" dei materiali rendendoli preziosi attraverso il progetto - Rita Marcangelo, Barbara Uderzo, Carla Riccoboni, Maurizio Stagni,Sandra di Giacinto, Nathalie Jean, Alessia Semeraro, Stefania Lucchetta, Elena Spanò, Margherita Marchioni, Elisabetta Duprè-. Intensa anche la partecipazione delle aziende dell'eccellenza: dalle grandi maison della gioielleria internazionale - Buccellati, Bulgari, Damiani, Pomellato, Vhernier- alle medie imprese che qualificano il prodotto italiano - Sanlorenzo e Valadier ma anche Mattioli, Mattia Cielo, Vendorafa, Nanis, Marco Bicego, Pontevecchio, Mimì, Chimento, Franco Maria Franchi- e aziende che non appartengono alla gioielleria tradizionale ma che hanno contribuito a definire nuovi significati del gioiello nella contemporaneità - Breil, Donatella Pellini, Sharra Pagano-. Aziende e progettisti sono presentati all'interno di una produzione riccamente eterogenea, dove le valenze territoriali si mescolano alle specificità dei materiali. Il fil rouge che sinuoso lega gli uni agli altri è la volontà, tenacemente perseguita, di rivisitare la tradizione secondo le forme dell'innovazione, dei materiali, delle tecniche realizzative o di produzione. Gioielli il cui valore è nel progetto, qui sinonimo di qualità, perché come sosteneva Enzo Mari "la qualità di un progetto dipende dal grado, sia pur minimo, di cambiamento culturale che innesca."

Alba Cappellieri
Architetto e critico di design, è professore associato di design del Gioiello alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano e responsabile dei progetti di ricerca per Polidesign, il consorzio del Politecnico di Milano per la ricerca applicata, la formazione, l'editoria nel settore design. . E' direttore del corso di alto perfezionamento in Design del Gioiello per il Politecnico di Milano.
Ha curato mostre e convegni sul gioiello, tra i quali "il Design del Gioia", Triennale di Milano, 2002-2003 , "New Italian Design", Triennale di Milano, 2007 (responsabile settore gioielli) e il convegno nei distretti orafi industriali "Design e/o Gioiello?" con la Fiera di Vicenza (2005-2006). Ha svolto progetti di ricerca e didattici per le principali aziende della gioielleria internazionale come Cartier, Van Cleef and Arpels, Montblanc, e partecipato a ricerche nazionali per il settore gioiello.
Scrive sul jewellery design per le principali riviste del progetto quali Domus, Abitare, Il Giornale del Design, AR2, Modo
Tra le sue più recenti pubblicazioni: Antonio Citterio architettura e design, Skira Editore, Milano 2007, Moda e design: il progetto dell'eccellenza, Franco Angeli, Milano 2007, con F.Celaschi, A.Vasile, Lusso versus Design,Franco Angeli, Milano 2005, con M.Romanelli, Il design della Gioia, Charta, Milano 2004

Alla mostra parteciperanno numerosi soci AGC, ad esempio;

Giancarlo Montebello
Rossella Tornquist
Maria Rosa Franzin
Maurizio Stagni
Rosario Merola
Rita Marcangelo
Patrizia Bonati
Anna Fornari
Barbara Uderzo
Angelo Lomuscio
Andrea Lombardo
Michele Zanin
Giovanni sicuro
Giancarlo Montebello
Alba Lisca
Karl Heinz Reister
Alberto Zorzi
Ute Kolar
Carla Riccoboni
Alessia Semeraro
Stefania Lucchetta
Fabrizio Tridenti
Elisabetta Duprè..


Dove:Milano - Sala del Tesoro - Cortile della Rocchetta - Castello Sforzesco

Quando:Inaugurazione - Giovedì 27 Marzo 2008 alle ore 18,00

INVITO






Lark Books



ART OF JEWELRY: FABRIC

CALL FOR GALLERY IMAGES

Editor: Marthe Le Van

Deadline: March 10, 2008

Lark Books seeks images to feature in an upcoming how-to publication, The Art of Jewelry: Fabric, scheduled for release in spring 2009. Images of jewelry forms will be considered. Diverse design styles and techniques are desired. Materials can include commercial fabric, recycled and vintage fabrics, felt, ribbon, plastic fabrics such as mesh, and others.

Download Entry Form Here




Schmuck 2008



Schmuck 2008 rappresenta sicuramente l'appuntamento più importante con il gioiello contemporaneo a livello internazionale.

L'AGC vedrà forte la sua presenza anche in questa manifestazione grazie alla presenza di tre suoi soci, Adrean Bloomard, Giovanni Sicuro, Benjamin Lignel selezionati per la mostra Schmuck 2008 e Maria Rosa Franzin con una mostra personale presso la Galleria Isabella Hund.

Dove:Willy Brandt Allee 1
(Munich, Germany)

Quando: 28.Feb.2008 - 05.Mar.2008

Programma eventi




COLLECT 2008



COLLECT è l'unica fiera internazionale in Europa nel suo genere - un'opportunità per vedere, acquistare ed apprendere di più sul mondo delle arti applicate contemporanee.
Collect presenta 42 delle gallerie più prestigiose al mondo con lavori di oltre 350 artisti. Vi saranno ceramiche, vetro, gioielli, argenteria e lavorazione metalli, tessili, legno, ed altre discipline.


Collect is the only art fair for contemporary objects in Europe. Presented by the Crafts Council and located at the V&A, London, Collect brings together 42 galleries from around the globe, showcasing the very best in decorative and fine arts.
Over 350 leading artists are represented, covering ceramics, glass, jewellery, silver and fine metalwork, textiles, wood and furniture. Attracting collectors, curators and enthusiasts, Collect is a landmark destination for anyone interested in seeing and buying contemporary art objects.

Dove:Victoria & Albert Museum, London

Quando:25.01.2008 - 29.01.2008

Info: Dettaglio eventi




Robert Baines



Mostra: Gold Ring is a very sweet tune..

Dove:Galeia Funaki

Quando:13/10 - 08/12/07

Info: http://www.galleryfunaki.com.au




Stephen Bottomley



Stephen Bottomley, Presidente dell'AJC (Associazione gioiello contemporaneo inglese), espone ai Musei Civici Veneziani:

Mostra: Tech-tile

Dove: Palazzo Fortuny - San Marco 3958 - Venezia
Quando:14/12/07-06/01/08






Art&Art


8^Rassegna artigianato artistico

Quando: 29 settembre-07 ottobre 2007

Dove:VICENZA - Piazza duomo - Museo diocesano Palazzo opere sociali - Torre campanaria

SEZIONE OREFICERIA: Innovazione

La sezione oreficeria della mostra Art&Art , all'ultimo piano della torre, dedica uno spazio all'INNOVAZIONE cioè agli oggetti prodotti da un gruppo di artigiani, artisti, designer orafi che rappresentano una piccola testimonianza della realtà attuale della ricerca nel settore del gioiello.
Una realtà molto interessante, multiforme e sconosciuta ai più ,che opera parallelamente all'oreficeria " ufficiale" delle gioiellerie e delle Fiere..
Una realtà che continua a credere ed operare con entusiasmo per offrire nuovi concetti, per innovare le tecniche ,e soprattutto per trasmettere quei valori di qualità autentici misurabili non in grammi e carati, ma in termini di idee e creatività di cui il territorio ha particolarmente bisogno in questo inizio di secolo.
Vicenza ha tutti i requisiti per diventare un centro di eccellenza per il settore orafo con centinaia di aziende produttive grandi e piccole, il valore economico e l'indotto sviluppato nel territorio, la presenza di 3 appuntamenti fieristici importanti : un percorso di 50 anni di storia la mettono al primo posto in Europa per la quantità prodotta.
Vicenza quale centro riconosciuto di produzione industriale, dovrebbe ora completare il percorso verso una sempre maggiore qualità , creando occasioni di scambio e di confronto e di visibilità per i creativi professionisti del settore , sviluppando quelle attività parallele e culturali che possono aiutarla a compiere il passaggio per divenire il polo di attrazione della creatività del gioiello, il punto di riferimento italiano, aperto all'internazionalità.
Gli oggetti esposti nella mostra testimoniano alcune potenzialità della ricerca , percorsi creativi diversi forse influenzati dall'ambiente in cui nascono , più vicini alle forme artistiche della Scuola di Padova , come i gioielli di Maria Rosa Franzin e di Mariano Contin ,più legati ad una eccellenza tecnico-manuale come nel caso di Enrico Caberlon o , come Carla Riccoboni ,Barbara Uderzo e Maurizio Stagni orientati su un doppio binario di ricerca di un concetto espressivo originale , ma anche di un'applicazione seriale.
Maria Rosa Franzin, ad esempio, presenta dei pezzi unici come la collana Breeze (=Brezza) in oro argento ed acciaio e la spilla ispirata ad un'opera pittorica di Francis Bacon, artista inglese del xx secolo.
Carla Riccoboni espone alcuni esempi delle sue classiche collane Alphabet costruite a moduli tranciati , senza saldature e le inedite spille nate dal riutilizzo di vecchie madreforme recuperate dalla chiusura di una fabbrica vicentina .
Barbara Uderzo " art-designer" , concilia nei suoi anelli una forte valenza artistica con una solida esperienza artigianale e tecnica.
Vale la pena di ricordare che tutti questi oggetti nascono da un'esigenza individuale, sono spesso il risultato finale di una serie di tentativi costosi , impegnativi e solitari: talvolta passano anni per trovare le tecniche più adeguate per esprimere con coerenza un'idea concettuale, e spesso ottime idee non trovano referenti adeguati allo sviluppo e alla trasformazione da ricerca a produzione per la mancanza di comunicazione o di informazione, ma soprattutto di attenzione.
Tutto ciò ha un costo altissimo ed è uno spreco di risorse che fa perdere grandi opportunità al territorio e che dovrebbe far riflettere…
La ricerca libera è la base necessaria di ogni innovazione , è il materiale necessario e mai sufficiente per elaborare nuove tipologie di oggetti per la produzione.
La presenza di questi creativi nella mostra, si spera possa creare uno stimolo a mettere a disposizione dei ricercatori le risorse tecniche, le specializzazioni, le tradizioni e le abilità di cui Vicenza ha grande disponibilità.
La diversa provenienza geografica degli espositori ( Vicenza , Padova, Trieste) indica chiaramente la necessità di allargare la ricerca dell'eccellenza ad un territorio ben più vasto della nostra Provincia per creare altre occasioni di comunicazione ,di interrelazione e quindi di crescita.


Invito



One Day Designers Sale at Craft Central



Meeting the designers makes shopping a real treat and with work on sale at a value un-matched in the shops this event is not to be missed.

Dove:London
Quando: Tuesday 25th September 07






Ruudt Peters



"...As the title "Sefiroth" indicates, the cabbala is the most important philosophical reference for his most recent jewellery pieces. The word cabbala comes from the Hebrew word "kibel" which means to receive, and it is a tradition with roots in Jewish mysticism. ...one of its most important symbols is the Tree of Life. In some traditions, the tree consists of ten and in others of eleven Sefiroth or spheres. They are organised in a fixed geometrical pattern, in which 22 roads or paths bind together the different Sefiroth. Roughly speaking, each Sefira represents a property or attribute of God and a universal, cosmic energy which it is possible to come into contact with and receive power from through meditation. Through the cabbala it is possible to gain access to a philosophy of life and a magical system that can be used for personal, spiritual development. ..In Ruudt Peters' jewellery series Sefiroth, the schematic pattern that expresses the Tree of Life is used as a basic structure, and the individual brooches in the series have been given titles that derive from the names of the different Sefiroth."
Excerpt from the catalogue-text from Jorunn Veiteberg, Norway, English from Douglas Ferguson



Inaugurazione:Friday, 14.9.2007 h.18,00 - 21,00
Quando:Friday, 14.9.2007
Dove: GALERIE SPEKTRUM - München


www.galerie-spektrum.de
email:schmuck@galerie-spektrum.de



Fabio Cammarata



Gioielli tra arte e design

15/09 al 21/10/2007

La mostra sarà corredata da interpretazioni fotografiche di Maurizio Galimberti...

Dove:
Padova









Giampaolo Babetto



Babetto 1967 -2007

14 giugno 2007, ore 17,00

Museo degli Argenti
Palazzo Pitti
Firenze



NOOVO MAGAZINE



NOOVO MAGAZINE has been created to dedicate an open space to contemporary fashion, photography and contemporary jewellery.
The magazine online belongs to the big Spanish communication group GRUPO CORREO GALLEGO based in A Coruña.
NOOVO has developed in an international showcase promoting young designers and photographers, as well as contemporary jewellery designers.
NOOVO MAGAZINE offers a specialized DIRECTORY, a monthly NEWS section, together with the sections NOOVO BLOG, TALENTI and NOOVO CONTEMPORARY JEWELLERY, as well as INTERVIEWS, VIDEOS and THE NOOVO MAS.
A new formula of constant investigation emerges from the ambition to eliminate the established limits.

http://www.noovomagazine.com



PIN



Impression on portuguese contemporary jewellery



www.pin.pt



THERESE HILBERT - GIOIELLI



24 giugno - 5 agosto 2007


"In me albergano passioni sopite che esplodono ... Sono un vulcano."
(Eugène Ionesco)

"Therese Hilbert (nata a Zurigo nel 1948) appartiene a quella categoria di orafi che ha conferito una propria valenza artistica al gioiello, basandosi su un orientamento d'avanguardia nella formazione e sulla costante e vitale presenza nel dibattito internazionale sul "gioiello d'autore" contemporaneo..."




Annamaria Zanella

"Il gioiello come costruzione poetica"

Dal 2/6 al 29/7/2007














Bianca Cappello

SCULTURE DA INDOSSARE
Forte dei Marmi
5 aprile - 30 settembre 2007
orario: 17-21
Info: Tel 0584 786322/80091
www.comune.forte-dei-marmi.lucca.it


Evento fresco e innovativo per il panorama italiano, la mostra curata da Ornella Casazza, direttrice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze, in sinergia con l’Assessore alla Cultura del Forte dei Marmi Gabriele Monteforte, si è proposta di presentare al pubblico un selezionatissimo gruppo dei più importanti scultori del nostro secolo che, per amore e per passione, hanno frequentato e sono legati tutt’oggi alla riviera versiliana con le fonderie alla sua splendida corona di candide cave di marmo. Gli artisti si sono cimentati in un duplice confronto -non solo gli uni con gli altri ma anche con se stessi- creando un gioco di affascinanti intrecci tra macro e micro, opere di scultura monumentale e piccole, ma preziose creazioni di alta oreficeria, sculture per l’ambiente e sculture per il corpo, da indossare. Paragone come provocazione ma di forte impatto, come ha dimostrato fin dai primi giorni la grande affluenza dei visitatori, incuriositi da suggestioni tanto accattivanti ma attratti anche dal puro senso di lusso e di possesso che da sempre il gioiello, come per un incantesimo, porta con se.

All’interno del percorso espositivo, al Fortino sono presenti, in maniera spontanea e naturale, le angolazioni con cui si potrebbe sfaccettare il concetto, purtroppo ancora tanto labile, di oreficeria contemporanea: la ricerca del design è evidente nelle opere totemiche di Sophia Vari e in quelle monumentali di Pino Castagna, l’estetica delle forme dei sensuali particolari in leggerissima lastra d’oro di Bruno Martinazzi, il prezioso studio ergonomico delle sontuose e sfavillanti mantelle di Orlando Orlandini, lo studio materiologico dei rigorosi ma divertenti ornamenti di Vittorio Tolu e le “gioiose” realizzazioni in ceramica, bronzo e argento di Paolo Staccioli. Difatti l’oro e l’argento non sono l’unico veicolo della creatività portata alla dimensione dell’oggetto da indossare e gli artisti spesso giocano con contaminazioni concettuali e materiche di grande suggestione, come le metamorfosi ed i sembionti di Roberto Fallani e di Paola Crema dove l’argento diventa un magma che avvolge le pietre dure, i coralli ed i particolari antropomorfi che tentano di risalire in superficie o vi affondano.

L’eccezionale qualità di queste opere preziose si pone sempre come elemento fondamentale della loro realizzazione; in questo sicuramente eccelleva Giò Pomodoro, le cui spille o i bracciali -come le sculture- presenti in mostra, rendono pienamente giustizia al termine di capolavoro di alta oreficeria con i loro giochi di masse e di riflessi e con il geniale utilizzo delle pietre preziose incastonate in divertenti, piccole sfere tremblant.

Le opere di oreficeria d’autore difficilmente partecipano in modo diretto alla storia del costume e soltanto in alcuni casi racchiudono un pensiero del corpo cui sono destinati, la loro posizione di opere d’arte li innalza oltre l’idea transeunte insita nel concetto di moda ed è questo che li rende eternamente desiderabili come le opere senza tempo, i miti interrotti, di Igor Mitoraj, per i quali l’artista crea ali e diademi d’oro, anch’essi naufraghi sopravvissuti e ritrovati dal passato classico.

In accordo con un’affermazione di Arnaldo Pomodoro, tra l’attività di oreficeria e quella di scultura c’è piena circolarità di immaginazione: la progettazione nel piccolo formato talvolta genera il linguaggio della scultura e viceversa, la realizzazione del gioiello può portare con sé la creazione di una scultura. Le opere lamellari e fiorite di Gigi Guadagnucci, le realizzazioni metamorfiche di Novello Finotti o le materne Veneri di Jiménez Deredia, si manifestano come opere da indossare con lo spirito con cui si maneggia una scultura, strettamente legate all’evoluzione della loro ricerca artistica, rientrando nel concetto di micro-sculture.

In altri casi gli ornamenti preziosi sono, come zigoti di uno stesso grembo, intimamente impregnati del genio del loro artefice, indissolubilmente uniti, con un’unica idea generatrice, alle sculture di dimensioni maggiori come le intime opere di Cordelia Von den Steinen, quelle arcadiche di Ugo Guidi, gli evanescenti arcaismi mnemonici di Ivan Theimer o quelli di gusto etrusco e totemico di Pietro Cascella.

Dopo la visita alla mostra Sculture da indossare potremmo confermare che, come ha detto Palma Bucarelli (1993), nell’arte moderna, il gioiello ha un significato nuovo, non è soltanto un ornamento con un senso naturalistico o allegorico, ma il mezzo con cui si pone l’opera d’arte in contatto diretto, fisico, con la persona.

d.ssa Bianca Cappello



Manuel Vilhena - Philip Sajet


"Il portoghese Manuel Vilhena e l'olandese Philip Sajet, già insegnanti presso Alchimia di Firenze, espongono insieme intorno al tema "amore a prima vista...".



Quando: fino al 30 giugno



SCHMUCK 2007 a Padova


La città di Padova, ospiterà la più importante manifestazione sul gioiello contemporaneo, SCHMUCK 2007, una rassegna che si tiene annualmente, dal 1959, nel mese di marzo a Monaco, organizzata dalla Camera del Commercio e dell'Artigianato di Monaco e Alta Baviera in occasione della Fiera Internazionale dell'Artigianato (IHM), e sostenuta dalla Fondazione Danner e dal Ministero Bavarese per l'Economia, le Infrastrutture, i Trasporti e la Tecnologia.
Dopo New York, dove nel 2006 il prestigioso Museum of Art and Design ha accolto la precedente edizione di SCHMUCK, quest'anno la rassegna verrà quindi presentata, per la prima volta in Italia, a Padova.

Quando: 5 Maggio - 1 Luglio 2007
Dove: Padova, Oratorio di San Rocco

Info:
orario: 9,30 - 12,30 / 15,30 - 19,00
lunedì chiuso
ingresso gratuito
http://padovacultura.padovanet.it
serviziomostre@comune.padova.it
tel. 049/8204547



Salone del mobile di Milano


Studenti internazionali della Scuola Alchimia di Firenze in esposizione. Mostra 'No Diamonds', Percorsi nel Gioiello Contemporaneo - Fuori Salone
Inaugurazione: 20 aprile, ore 19
Quando: 18-23 aprile
Orari: h. 19-22
Dove: Piazza Meda, angolo Piazza Belgioioso
Info: www.alchimia.it

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I soci Luigi Taglia, Bice d'Errico, Alba Lisca, Alberto Zorzi, Karl Heinz Reister, oltre a Efrem Guidi, Yoko Takirai, Francesco Bertazzo, Angelo Rinaldi, Mei Lee esporranno negli spazi della Galleria Haidea di Milano in collaborazione con la Fondazione Sartirana Arte.
Mostra 'H tre O', Il Design del Gioiello Contemporaneo
Quando: 18-23 aprile
Orari: h. 16-20
Dove: Largo Treves, angolo Via Balzan zona Brera
Info: 02 6552370 www.haidea.com

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'Chi ha paura...?' presenta il progetto "Rituals" con una mostra a Milano. Il tema Rituals ha ispirato 14 designer internazionali che hanno portato freschezza sui rituali contemporanei.
Inaugurazione: 19 aprile, ore 19-21
Quando: 18-22 aprile
Orari: h. 10-22
Dove: Via Maroncelli 14, presso Labo.Art
Info: www.chihapaura.com



Museo degli Argenti di Firenze


Come vi avevamo anticipato la settimana scorsa, ci sarà un evento molto importante per il mondo del gioiello contemporaneo italiano. Stiamo parlando dell'apertura del nuovo spazio dedicato al gioiello moderno e contemporaneo all'interno del Museo degli Argenti di Firenze.

d.ssa Bianca Cappello

Diversi artisti-orafi italiani ma anche stranieri saranno in mostra permanente al museo, come tra gli altri i nostri soci Fausto Maria Franchi, Maria Rosa Franzin, Barbara Uderzo, e altri.
Apertura: dal 20 aprile
Orari: tutti i giorni, orari 8-17 circa (a seconda del mese)
Dove: Palazzo Pitti, Firenze
Info: www.polomuseale.firenze.it/musei/argenti/
Prenotazioni: Firenze Musei,
tel +39 055 294883, Fax +39 055 264406,
prenotazioni@operalab.it

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Il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, già preziosissimo scrigno dove si conserva il ricco tesoro di gioielli che l’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici nel 1737 lasciò in eredità alla città di Firenze, grazie alla sua direttrice Ornella Casazza, alla volontà di appassionati collezionisti e di selezionati artisti che si sono cimentati nel raffinato settore dell’oreficeria, e grazie anche al sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal 20 aprile si amplierà con più di trecento gioielli tra cammei, micromosaici, coralli, orologi e objiects de vertu, realizzati dal XVII al XX secolo da prestigiose manifatture europee e italiane e con un’intera sezione di centotrenta opere di gioielleria contemporanea d’autore realizzate da cinquantuno grandi artisti italiani e stranieri che, in Italia e nel mondo, si sono dedicati alla creazione di gioielli, inventando pezzi unici e dal design innovativo. Le opere acquisite in questo primo e corposo nucleo vengono esposte in un nuovo allestimento progettato dagli architetti Antonio Fara e Mauro Linari ed eseguito dall’Opera dei Laboratori Fiorentini integrandosi magistralmente nell’architettura e nella decorazione delle stupende sale affrescate del Mezzanino di Palazzo Pitti e dimostrando così la capacità di questo museo storico di crescere nel tempo presente, adeguandosi alle culture, agli stili, ai gusti della modernità, senza con ciò nulla perdere della sua riconoscibile immagine.



Ramón Puig Cuyàs


A Barcellona, la galleria Hipotesi ospita la mostra personale dell'artista orafo catalano Ramón Puig Cuyàs.
La Galería Hipótesi fa parte della serie di gallerie che ospiteranno la mostra itinerante di soci AGC, "Jewellery from Italy" , organizzata dall'Agc in collaborazione con il presidente dell'ACJ, associazione inglese del gioiello contemporaneo.
Ramón Puig è stato il selezionatore della mostra "Schmuck07" di Monaco di Baviera, e che l'AGC, in collaborazione con il Comune di Padova, ospiterá durante la permanenza padovana della stessa mostra che si terrá a Giugno.


Inaugurazione mostra Barcellona: 29 marzo
Quando: fino al 27 aprile.
Dove: Rambla de Cataluña 105



Fiera Universo Donna Bologna


A Bologna si terrà la fiera Universo Donna 2007, mostra d'élite per il mondo femminile, un punto d'incontro tra imprese, operatori economici, grandi nomi e appassionati del settore. Fra i diversi prodotti trattati: Accessori, Gioielli, Bijoux.
Quando: 3-6 maggio 2007
Dove: Palazzo Re Enzo, Bologna

La responsabile della fiera ci ha comunicato che sono rimaste ancora 4 aree libere e che stanno facendo una proposta last-minute molto conveniente per chiudere le iscrizioni.

Se interessati, contattare direttamente la d.ssa Veronica De Nisi, Exhibition Manager, e menzionare di essere soci Agc.

Contatti per Info:
tel. 051 6313514
email: veronica.d@universodonnaexpo.com
web: www.universodonnaexpo.com



School of Jewellery Birmingham


Programma di Corsi Brevi

La conosciuta School of Jewellery di Birmingham ha organizzato circa 50 corsi brevi duirante il periodo estivo, nei mesi di giugno e luglio.
Fra i corsi riguardanti l'oreficeria ci sono: smalti a freddo, mokume gane, vetro fuso, tecniche varie di oreficeria come saldatura a laser, electroforming, metal clay, oltre a disegno Cad, e molti altri.
I corsi durano dai 3 ai 5 gg, in lingua inglese. I posti sono limitati.
Per avere tutta la lista dei corsi contattare direttamente la responsabile dei Corsi Brevi: Mrs Dawn Meaden-Johnson (Short-Course Co-ordinator).
Prezzi variabili da 150 a 390 sterline

Dove: Birmingham, Gran Bretagna.
Per Info:
tel/fax. +44-0121 248 4584
email: dawn.meaden-johnson@uce.ac.uk



SCHMUCK 2007


Nei giorni 8 - 14 Marzo 2007, si è tenuta a Monaco di Baviera la 59 edizione della mostra Schmuck 2007.
Alla manifestazione erano presenti per l'AGC, i soci Rita Marcangelo, Patrizia Bonati, Rossella Tornquist, Andrea Lombardo, Giovanni Sicuro, Barbara Uderzo, Maria Rosa Franzin, Benjamin Lignel.





Giampaolo Babetto


LE ARTI ORAFE

5-9 Marzo

Lucca







ALCHIMIA


Alchimia, Scuola di Gioielleria a Firenze, organizza, come di consuetudine, corsi estivi tenuti da conosciuti artisti-orafi a livello internazionale. Quest'estate il corso sarà tenuto da Peter Bauhuis, artista tedesco di Monaco.
Corso "Casting Forms and Colours: Inside and Outside".
Dove: Firenze
Quando: 2-13 luglio 2007
Prezzo: 1450 euro + IVA.
Info: 055223218
www.alchimia.it



Ruudt Peters


OPERA

OPERE Corso estivo 2007 (Olanda)

Opere, Scuola Estiva di Gioielleria di Ruudt Peters in Olanda, anche quest'anno è presente all'appuntamento con il corso intitolato 'Fly Now'. Il corso viene tenuto dall'artista olandese Ruudt Peters accompagnato dalla fedele assistente Ineke Heerkens, nella proprietà dell'artista della campagna olandese al confine con la Germania.
Termine ultimo di presentazione domanda: 1 Marzo 2007.
Per partecipare, spedire un email con: richiesta di partecipazione, cv, n. 6 foto 72dpi del proprio lavoro.
Dove: Olanda, Ravenstein
Quando: 6-12 agosto 2007
Prezzo: 1300 euro (incluso vitto, alloggio, assicurazione, IVA).
Info:
email: info@ruudtpeters.nl
web: www.ruudtpeters.nl



INHORGENTA 2007


INHORGENTA 2007


8 - 14 Febbraio 2007

59th Special Jewellery Show
International Trade Fair Munich



COLLECT 2007


COLLECT è l'unica fiera internazionale in Europa nel suo genere.
Rappresenta un'opportunità per vedere, acquistare ed apprendere di più sul mondo delle arti applicate contemporanee.

Ormai alla quarta edizione, Collect presenterà 41 gallerie tra le più prestigiose al mondo con lavori di oltre 350 artisti.

Si potranno ammirare ceramiche, vetri, gioielli, argenteria e lavorazioni in metallo, tessili, legno, ed altre discipline.

COLLECT 2007








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