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Saturday, 07 July 2018 12:59

Caterina Zucchi

Italia

Sono una ricercatrice di forme. Questa ricerca ha da sempre contraddistinto le mie creazioni, anche durante il periodo di studi, stages e workshop. Ho trovato nel vetro e nella tecnica a cannello, gli strumenti ideali per portare avanti questa mia personale ricerca. Il mio interesse per il vetro inizia nel 2000 e prosegue attraverso corsi di studio presso gli istituti Vetroricerca Glas&Modern di Bolzano e la scuola del vetro Abate Zanetti di Murano. Resto a Murano per un anno come assistente di un maestro vetraio fino al 2004, anno dell'apertura del mio studio a Livorno. Nel mese di Maggio 2015, la Regione Toscana, mi ha riconosciuto la qualifica di Maestro Artigiano.

 

 

 

RADICI
Collana - Vetro soffiato e sabbiatura
NON C'E' ROSA
Collana - Vetro soffiato e sabbiatura
BAFFUTA
Collana - Vetro soffiato
ARCO
Collana - Vetro soffiato e incisione
COME LE METTI LE METTI
Collana - Vetro soffiato, taglio e molatura
LUCE E OMBRA
Body jewel - Vetro soffiato (lavorazione a cannello), sabbiatura
Tuesday, 03 July 2018 14:55

Statute

 

STATUTE

 

Name - Registered office - Purpose - Duration

 

Articolo 1

È costituita l'Associazione Civile "ASSOCIAZIONE GIOIELLO CONTEPORANEO". L'Associazione è apolitica, libera, senza scopo di lucro, con durata a tempo indeterminato.

 

Articolo 2

L'Associazione ha sede in Trieste.
Potranno essere aperte altre sedi sia in Italia che all'estero.

 

Articolo 3 - Scopo

Motivazioni generali dell'Associazione sono creare un centro permanente di vita associativa a carattere volontario, democratico e unitario. Non persegue finalità di lucro.
In generale l'Associazione opera nei settori: promozione della cultura e dell'arte; promozione dello scambio di manufatti; formazione; istruzione; ricerca; tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico: organizzazione del lavoro. L'Associazione opera in maniera prevalente nel settore dell'oreficeria.
In particolare l'Associazione ha lo scopo di:
- promuovere la cultura del gioiello d'arte contemporaneo;
- divulgare pubblicazioni atte a diffondere e pubblicizzare il gioiello d'arte;
- promuovere studi e ricerche con riferimento all'attività di produzione del gioiello d'arte contemporaneo e sua tipizzazione;
- rafforzare i contatti interpersonali dei soci e non soci, mettendo in relazione le persone interessate al settore;
- istruire le persone, soprattutto i giovani, orientati alla disciplina tramite corsi di breve o lunga durata;
- proporre normative atte ad armonizzare le leggi che governano il settore in Europa;
- raccogliere informazioni tramite censimento e ricerca delle attività legate al settore (artisti orafi, gallerie, musei, scuole, ecc.);
- promuovere anche commercialmente i soci e le loro produzioni.
L'Associazione sviluppa la sua attività attraverso:
- mostre, fiere ed eventi culturali in sedi istituzionali e private, in Italia e all'estero;
- symposium, conferenze, convegni, tavole rotonde in Italia e all'estero;
- biennali/triennali di oreficeria contemporanea a livello nazionale ed internazionale;
- formazione attraverso corsi di breve e di lunga durata presso sedi istituzionali e private;
- collaborazione con scuole pubbliche o private italiane e straniere;
- promozione e registrazione di marchi e brevetti;
- contatti con le istituzioni pubbliche e private;
- creazione di ambasciate del gioiello d'arte, in forma di mostre permanenti in istituzioni pubbliche o private, sia in Italia che all'estero;
- scambi culturali e gemellaggi con associazioni di natura simile;
- pubblicazioni (newsletter, quartini, cataloghi, ecc.) in forma cartacea o digitale o con nuove tecnologie;
- creazione di siti web e quindi di un archivio digitale in Internet;
- promozione dei manufatti;
- costituzione di una biblioteca dell'oreficeria;
- apertura sedi di laboratori, aperti liberamente ai soci.
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

 

Articolo 4 - Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all'Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di Enti pubblici e privati, persone fisiche o giuridiche, dagli avanzi netti di gestione.
Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione dispone delle seguenti entrate:
- dai versamenti effettuati dagli associati;
- da ogni altro versamento a qualsiasi titolo effettuato dagli associati o da altre persone fisiche e giuridiche;
- dai redditi derivanti dal suo patrimonio;
- dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività.
L'assemblea generale stabilisce annualmente, su proposta del Consiglio Direttivo, la quota di versamento minimo da effettuarsi all'atto dell'adesione all'Associazione da parte di chi intende aderire all'Associazione stessa, nonché la quota associativa annuale.
L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario ed al versamento della quota associativa annuale.
E' comunque facoltà degl i aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento iniziale minimo ed il versamento della quota associativa annuale, e sono comunque a fondo perduto, non ripetibili n rivalutabili; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento della Associazione n in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dalla Associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato alla Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, n per successione a titolo particolare n per successione a titolo universale.

 

Articolo 5 - Soci

I soci, sia persone fisiche che giuridiche che enti, aderenti alla Associazione si distinguono in:
- fondatori;
- ordinari;
- benemeriti.
L'adesione all'Associazione  a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
I soci hanno tutti uguali diritti a qualsiasi categoria essi appartengano.
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età e comunque per la persona giuridica ovvero per l'ente, il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e la modificazione dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
Sono soci fondatori le persone fisiche, giuridiche e/o enti che hanno partecipato all'originario atto costitutivo dell'Associazione.
Sono soci ordinari dell'Associazione le persone fisiche, giuridiche e/o enti che aderiscono all'Associazione nel corso della sua esistenza.
Sono soci benemeriti dell'Associazione le persone fisiche, giuridiche e/o enti che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo ovvero che si sono particolarmente distinti, a giudizio del Consiglio Direttivo, nelle attività di interesse dell'Associazione.
Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa richiesta scritta al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne e osservarne statuto e regolamenti.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di diniego della domanda entro il termine predetto, si intende che essa  stata accolta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non  tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego.
Chiunque aderisca all'Associazione può in quals iasi momento notificare la sua volontà di recedere dall'Associazione stessa; tale recesso ha efficacia immediata.
In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all'Associazione può esserne escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, egli può adire l'arbitro di cui al presente statuto; in tal caso l'efficacia della deliberazione di esclusione  sospesa fino alla pronuncia dell'arbitro stesso.
La qualità di socio si perde altres“, su delibera del Consiglio Direttivo, per il mancato pagamento per due annualità consecutive della quota associativa annuale.
Ogni associato riceve dall'Associazione, almeno una volta l'anno, una comunicazione sulle attività svolte dalla Associazione. Ogni associato ha diritto di partecipare a tutte le attività della Associazione, di controllare il bilancio e di richiedere copia del resoconto dell'assemblea annuale.

 

Articolo 6 - Organi dell'associazione

Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea dei soci;
- il Presidente del Consiglio Direttivo;
- il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;
- il Consiglio Direttivo;
- il Segretario del Consiglio Direttivo;
- il Tesoriere;
- il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato.

 

Articolo 7 - Assemblea nazionale

L'assemblea è composta da tutti i soci fondatori, ordinari e benemeriti in regola con il versamento della quota associativa annuale.
L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno entro il mese di aprile ovvero entro il mese di giugno di ogni anno, qualora particolari circostanze lo richiedano, per l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo. Essa inoltre:
- provvede alla nomina del Consiglio Direttivo, del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Direttivo, del Tesoriere ed eventualmente del Collegio dei Revisori dei Conti;
- delinea gli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione;
- delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, sulla quota di ingresso alla Associazione e sulla quota associativa annuale;
- approva, su proposta del Consiglio Direttivo, i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'Associazione;
- delibera sull'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto.
L'assemblea straordinaria delibera su:
- modifiche al presente statuto;
- sciogl imento e liquidazione dell'Associazione e devoluzione del suo patrimonio.
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria,  convocata dal Presidente, anche fuori dalla sede sociale, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci aderenti o da almeno un terzo dei Consiglieri in carica oppure dal Collegio dei Revisori, se nominato.
La convocazione dell'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, sarà fatta mediante avviso da affiggersi all'Albo della Associazione presso la sede sociale e da comunicarsi al domicilio dei soci almeno dieci giorni prima della data fissata per la prima convocazione, con qualsiasi mezzo che dia prova dell'avvenuto ricevimento. L'avviso deve contenere l'elenco delle materie da trattare, l'indicazione del luogo della adunanza e quella della data e dell'ora della prima e seconda convocazione.
La seconda convocazione dovrà essere fissata almeno un'ora dopo la prima convocazione.
L'assemblea ordinaria  valida qualunque sia l'oggetto da trattare: in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati tanti soci che rappresentino la maggioranza dei voti di tutti i soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei voti dei soci presenti o rappresentati.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei soci prese nti o rappresentati all'adunanza.
L'Assemblea straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera qualunque sia l'oggetto da trattare con il voto favorevole della metà pi uno dei soci aventi diritto al voto.
Quando si tratta di deliberare sullo scioglimento dell'Associazione, tanto in prima quanto in seconda convocazione, le deliberazioni devono essere prese col voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto.
Ogni socio ha diritto ad un voto.
Le modalità delle votazioni saranno stabilite dall'Assemblea.
Le elezioni delle cariche sociali saranno fatte a maggioranza relativa, ma potranno anche avvenire per acclamazione.
I soci, che per qualsiasi motivo non possano intervenire personalmente all'Assemblea, hanno facoltà di farsi rappresentare soltanto da altri soci mediante delega scritta.
Ogni socio può ricevere un massimo di 2 (due) deleghe.
L'Assemblea è presieduta da persona designata dall'Assemblea.
La nomina del Segretario è fatta dall'Assemblea.
Il Segretario può essere un non socio.
La nomina del Segretario non ha luogo quando il verbale  redatto da un Notaio.
Anche il verbale redatto da Notaio deve essere trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea.
E' possibile tenere le riunioni dell'Assemblea, qualunque sia l'argomento da trattare, con intervenuti dislocati in pi luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:
- che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci;
- che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;
- che sia consentito al Presidente dell'assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
- che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
- che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
- che siano indicati nell'avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione.

 

Articolo 8 - Consiglio Direttivo

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 15 (quindici) membri - compresi il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere - eletti fra i soci dall'Assemblea, che ne determina il numero.
I Consiglieri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'ufficio ricoperto.
Qualora per dimissioni o per altre cause venga a mancare uno o pi consiglieri, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione mediante cooptazione.
Qualora per dimissioni o per altre cause venga a mancare, nel corso del medesimo esercizio sociale, la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, l'intero Consiglio si intende decaduto ed il Collegio dei Revisori dei Conti deve convocare immediatamente l'Assemblea per la nomina dell'organo di amministrazione.
Il Consiglio Direttivo  convocato dal Presidente o da chi lo sostituisce almeno due volte l'anno ovvero tutte le volte che egli lo riterrà utile oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo nomina un Segretario scelto anche tra persone estranee al Consiglio stesso. La nomina del Segretario deve comu nque avere luogo qualora l'assemblea non abbia provveduto a nominare un Tesoriere.
La convocazione  fatta a mezzo di lettera da spedirsi non meno di cinque giorni prima dell'adunanza e, nei casi di urgenza, a mezzo di telegramma, telefax, posta elettronica (e-mail) o altro mezzo equipollente che dia prova dell'avvenuto ricevimento, in modo che i Consiglieri ne siano informati almeno un giorno prima della riunione.
Il Consiglio Direttivo  presieduto dal Presidente, ovvero in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, ovvero in caso di assenza o impedimento anche di quest'ultimo, dal Consigliere pi anziano di età.
Il Consiglio Direttivo  regolarmente costituito quando sia presente la maggioranza dei componenti in carica.
Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono fatte constare su appositi registri dei verbali e sono sottoscritte dal Presidente della riunione e dal Segretario.
Le riunioni del Consiglio Direttivo potranno tenersi anche con intervenuti dislocati in pi luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, e ciò alle condizioni ante previste per l'assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo  investito dei pi ampi poteri per la gestion e della Associazione e, specificatamente, il Consiglio deve:
a) organizzare le iniziative dell'associazione in genere;
b) determinare la quota associativa minima e le altre quote associative, secondo quanto previsto dal regolamento, e da proporre per l'approvazione all'assemblea dei soci;
c) approvare i nuovi associati, mominare i soci benemeriti, esaminare le proposte di nuove iniziative da parte degli associati;
d) predisporre il regolamento interno e le eventuali modifiche al medesimo da proporre all'assemblea ordinaria dei soci per l'approvazione;
e) predisporre i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
f) deliberare sull'ammissione ed esclusione dei soci.

 

Articolo 9 - Presidente

Al Presidente dell'Associazione spetta la rappresentanza dell'Associazione stessa di fronte ai terzi e anche in giudizio. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell'Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.
Al Presidente dell'Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall'assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l'attività compiuta, l'ordinaria amministrazione dell'Associazione.
Il Presidente convoca l'assemblea, il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione, verifica l'osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione, al Consiglio Direttivo e poi all'assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

 

Articolo 10 - Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia assente o comunque impedito nell'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento o assenza del Presidente.

 

Articolo 11 - Segretario

Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee, del Consiglio Direttivo nonché del libro degli aderenti all'Associazione.

 

Articolo 12 - Libri sociali

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'assemblea, del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti nonché il libro degli aderenti all'Associazione.

 

Articolo 13 - Tesoriere

Il Tesoriere - ovvero il Segretario qualora l'assemblea non abbia provveduto a nominare il Tesoriere - cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.

 

Articolo 14 - Collegio Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato, si compone di tre membri effettivi e di due supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un membro effettivo), sempre rieleggibili.
L'incarico di Revisore dei Conti  incompatibile con la carica di Consigliere.
Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri del Consiglio Direttivo.
I Revisori dei Conti curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti, partecipano di diritto alle adunanze dell'assemblea, del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità dell'associazione e dei relativi libri, danno parere sui bilanci.

 

Articolo 15 - Cariche

Possono cumularsi nella medesima persona fisica esclusivamente le cariche di Segretario e Tesoriere.

 

Articolo 16 - Bilancio

Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Entro il mese di febbraio di ciascuno anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente e del bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

 

Articolo 17 - Utili di Gestione

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Articolo 18 - Scioglimento dell'Associazione

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 19 - Foro competente

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell'arbitro vi provvederà il Presidente del Tribunale di Trieste.

 

Articolo 20 - Disposizioni residuali

Per disciplinare ciò che non sia previsto del presente statuto, l'Associazione potrà dotarsi di regolamento interno che verrà approvato, su proposta del Consiglio Direttivo, dall'assemblea dei soci.
Ove non disciplinato specificatamente, si deve far riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile ed alle Leggi in materia.

 

F.to PATRIZIA BONATI
F.to ROSELLA CIGOGNETTI
F.to RITA MARCANGELO in LOMBARDO
F.to ANDREA LOMBARDO
F.to ALESSIA SEMERARO
F.to MAURIZIO STAGNI
(LS) F.to dott. FURIO GELLETTI - Notaio

Tuesday, 03 July 2018 14:55

Regulations

 

AGC Regulations

 

1. Premessa

Il presente regolamento la cui osservanza a norma dello Statuto è obbligatoria, stabilisce tutte le norme e
procedure che riguardano il funzionamento dell’associazione.

 

2. Approvazioni e modifiche

2.1  Il  regolamento  non  può  essere  in  contrasto  con  lo  Statuto  e  da  questo  è  governato.
2.2  Nella  prima  stesura  esso  è  approvato  dall'unanimità  dei  soci .
2.3 E'  facoltà  solo del  Consiglio  Direttivo  la modifica,  l'integrazione e l'aggiornamento  del  presente
Regolamento con altre disposizioni o modifiche utili al buon andamento dell'attività sociale; ogni proposta
di modifica o integrazione deve essere discussa ed approvata in questo ambito.
Le  modifiche  od  integrazioni  vengono  immediatamente  applicate  dopo  voto  unanime  del  Consiglio
Direttivo e comunicate con mail a tutti i soci. In caso di voto non unanime le diverse posizioni potranno
venir discusse in assemblea.
Le modifiche od integrazioni  apportate al  Regolamento dovranno poi  essere sottoposte a ratifica alla
prima Assemblea Ordinaria utile.
2.5 Le modifiche non potranno essere retroattive ed entreranno in vigore dal giorno successivo alla loro
approvazione nel (Consiglio Direttivo) e Assemblea Ordinaria.
2.6 Il socio ha facoltà di presentare richiesta di modifica al regolamento, tramite comunicazione scritta al
Consiglio Direttivo.  Il  Direttivo ha l’obbligo di  valutarne la corrispondenza con gli  obiettivi  statutari  e
presentare alla prossima Assemblea Ordinaria la modifica per la votazione.
2.7 Qualora il Consiglio Direttivo esprima un parere contrario alla proposta di modifica del regolamento,
ha l’obbligo di  redigere una relazione scritta sulla motivazione negativa e presentarla all’Assemblea
Ordinaria. unitamente alla proposta per la relativa votazione.

 

3. Ammissione all’associazione

3.1 L’ingresso all’associazione e libero a tutti.
3.2 L’iscrizione all’agc avviene tramite sito internet ed è soggetta alle seguenti procedure:
-Visione e accettazione delle modalità d’iscrizione e pagamento.
-Visone e accettazione dello Statuto e del Regolamento.
-Accettazione “Consenso al trattamento dei dati personali”.
-Compilazione di un form on-line per la comunicazione dei dati personali.
3.3 Ad ogni nuovo socio è assegnato un numero progressivo ed è abilitata la  password per l'accesso alla
parte  riservata  del  sito,  solo  dopo  che  l’amministrazione  avrà  ricevuto  il  pagamento  della  quota
associativa e della quota d’ingresso.
3. 4 La data di riferimento per l'avvenuta acquisizione dei diritti di socio è quella che fa fede dalla data di
avvenuto pagamento della quota associativa.
3. 5  Qualunque  domanda  d’iscrizione  che  non  abbia  prodotto  il  relativo  pagamento  della  quota
associativa entro il termine di giorni 30 dalla data di compilazione, sarà automaticamente cancellata dai
database dell’associazione, il C.D. provvederà a comunicare per iscritto il diniego dell'iscrizione.
3. 6 Quota associativa
La quota associativa dovrà essere versata intera ed è riferita all'anno solare in corso, ad eccezione di
tutte quelle iscrizioni effettuate nell'ultimo trimestre, la cui quota sia versata tra il 1° ottobre ed il 31
dicembre. In questo caso la quota sarà considerata valida anche per l'anno a seguire.

 

4. Quota sociale

4.1 La Tesoreria invierà, entro il 31 dicembre ai soci, una comunicazione per il rinnovo della quota sociale
relativa all’anno successivo, indicando costi, modalità e procedure di pagamento.
4.2  Modalità di versamento: i soci  entro il 31 gennaio di ogni anno dovranno effettuare il versamento
della quota con le seguenti modalità, o mandare disdetta entro lo stesso termine:
-Bonifico Bancario intestato ad agc, presso UNICREDIT BANCA, agenzia di Cremona, piazza Roma.
Coordinate bancarie:
PAESE: IT
CIN: IT P
CIN: EU 28
ABI: 02008
CAB:11400
C/C-IBAN: 000040371440
CODICE BIC SWIFT: UNICRIT2B320
Codice iban: T28 P0200811 4000 00040371440
Riferite ad: ASSOCIAZIONE GIOIELLO CONTEMPORANEO
4.3.Qualora il pagamento della quota non sia stato effettuato entro tale data,e il socio non abbia dato
disdetta, la Tesoreria provvederà ad inviare una comunicazione e-mail di sollecito di pagamento con la
penale di 30 Euro quale contributo spese amministrative.
4.4.Al socio che non avrà provveduto al pagamento della quota associativa entro i termini stabiliti,sarà
disabilitato l'accesso all'area riservata del sito e non potrà prendere parte alle iniziative dell'associazione.
4.5.Ex soci con più di un anno di morosità  dovranno pagare, oltre alla quota associativa, la quota
d'ingresso come i nuovi iscritti per potersi iscrivere nuovamente.
4.6 Qualora il pagamento della quota non sia stato effettuato entro tale data, la Tesoreria provvederà ad
inviare una comunicazione e-mail di sollecito di pagamento.
4.7 Il  socio che non regolarizza la sua posizione  entro il  mese di  febbraio verrà considerato moroso,
rimanendo obbligato nei confronti dell’Associazione per la quota già maturata.
4.8 Trascorsi  altri  trenta giorni  dal  suddetto termine,  31 marzo,  al  socio che non avrà provveduto al
pagamento della quota associativa entro i termini stabiliti, sarà disabilitato l’accesso all’area riservata del
sito  e  non  potrà  prendere  parte  alle  iniziative  dell’associazione,  ivi  incluse  assemblee,  riunioni,
partecipazioni a mostre ecc., fino a che non abbia provveduto a mettersi in regola con il pagamento delle
quote mancanti.
4.9. Se dopo due anni non si è provveduto al saldo delle quote mancanti il C.D. procede all'esclusione
dall'associazione  con avviso scritto e cancellazione dal libro soci.

 

5. Dimissioni

5.1 Ogni Socio può recedere dall'associazione in qualsiasi momento mediante comunica- zione scritta
inviata via e-mail alla Segreteria, con richiesta di riscontro da parte del segre- tario.
Tale recesso ha efficacia immediata e si procede con la cancellazione dal libro soci.

 

6. Sospensione, Esclusione del socio

6.1 Il  Consiglio Direttivo delibera la sospensione o l’esclusione di  soci  che abbiano compiuto attività
contraria o nociva alle finalità, o all’immagine dell’associazione.

 

7. Cariche Sociali

7.1 Le cariche sociali sono regolate dalle norme statutarie dell’associazione.

 

8. Il Presidente

8.1 -Il  presidente uscente rimane in carica come past-president  per  un anno oltre il  suo mandato ed
affianca il  nuovo presidente al  fine di  fornire tutti  i  dettagli  e le conoscenze maturate durante il  suo
mandato.  
8.2  -  Il  past-president  non  ha  nessun  potere  se  non  di  consiglio  ed  informazione.  

 

9. Consiglio Direttivo

9. 1 Il funzionamento del Consiglio Direttivo è regolato dalle norme statutarie di questa associazione.
9. 2 I membri uscenti del Consiglio Direttivo dovranno affiancare per almeno sei mesi oltre il loro mandato
i  componenti  del  nuovo Consiglio Direttivo al  fine di  fornire tutti  i  dettagli  e le conoscenze maturate
durante il loro mandato.
9.3 I membri uscenti con funzioni di affiancamento, non hanno alcun potere se non di consiglio ed
informazione.
9.4 I verbali dei C.D. possono essere visionati dai soci su richiesta, tramite apposita casella, situata sul
sito nell’area riservata.

 

10. Assemblea Ordinaria

10.1 L’Assemblea Ordinaria è regolata dalle norme statutarie di questa associazione.
10.2 I verbali delle Assemblee Ordinarie saranno pubblicati sul sito dell’associazione nell’area riservata ai
soci.
10.3 il socio che non presenzi ad almeno una assemblea, anche in delega ogni 2 anni risulta decaduto.

 

11. DELEGHE

11.1 I  soci che non potendo prendere parte all’assemblea intendano delegare un altro socio devono
inviare il documento all’interessato via e-mail, il quale lo presenterà al Presidente.
11.2 Le deleghe per  essere ritenute idonee devono presentare nel  documento l'indirizzo e-mail  del
mittente e del destinatario, ora e data di ricezione, che ne convalidino l’autenticità e la validità.
11. 3 Le deleghe debbono essere redatte secondo apposito modulo ( con copia ed incolla trasferite sull'email).
11.4 Si accettano deleghe sino a cinque giorni prima l'assemblea. Le deleghe pervenute dopo tale
scadenza o in eccesso rispetto a quelle possibili saranno utilizzate per il conteggio delle presenze ma
non daranno diritto al voto.
11.5 Ogni socio, non può essere in possesso di più di due deleghe.

 

12. Elezioni

12.1 A  fine mandato il Consiglio Direttivo uscente, propone ai soci tramite comunicazione e-mail il
numero dei candidati ideale per la costituzione del nuovo Consiglio Direttivo.
12.2 PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE: Tutti i Soci che intendono candidarsi alle nuove cariche
Direttive, devono comunicare la loro candidatura per iscritto alla Segreteria, entro e non oltre il termine di
60 giorni antecedenti l’Assemblea Elettiva.
12.3 Il socio che si candida deve presentare il proprio profilo professionale e le motivazioni per le quali
intende  candidarsi,  deve  essere in regola con il  pagamento  della quota  associativa,  essere iscritto
all’associazione, ed aver partecipato ad almeno una Assemblea Ordinaria.
12.4 La segreteria ha l'obbligo di pubblicare sul sito agc la lista dei canditati alle cariche direttive, entro e
non oltre il termine di 30 giorni antecedenti l'assemblea elettiva. La segreteria ha l' obbligo di pubblicare
sul  sito dell'associazione la scheda,  della quale verrà fornito uno schema,  per  la presentazione dei
candidati e la loro relativa proposta.
12.5 Deleghe: i  soci che non potendo prendere parte all’assemblea intendano delegare un altro socio
devono inviare il  documento all’interessato via e-mail, il quale lo presenterà al Presidente di seggio. Le
deleghe per essere ritenute idonee devono presentare nel documento l’indirizzo e-mail del mittente e del
destinatario, ora e data di ricezione, che ne convalidino l’autenticità e la validità.
Ogni socio, non può essere in possesso di più di due deleghe.
12.6  MODALITÀ ELETTIVE:  L’assemblea Elettiva nomina il  Presidente di  seggio ed il  Segretario che
verbalizza le operazioni  e tre o più Scrutatori.  Chiunque dei  presenti  ne faccia richiesta deve essere
votato. Gli scrutatori non possono essere: membri del Consiglio Direttivo uscente, candidati, revisori dei
conti, probiviri.
a. Si conteggiano e siglano le schede, ogni scheda per essere valida deve avere la firma del Presidente
di seggio ed almeno di uno degli scrutatori.
b. Si  consegnano le schede ai  votanti  una per ogni  socio ed una per ogni  delega. In totale ogni  socio
presente non potrà aver più di 3 schede.
c. Ogni socio deve assegnare un numero  massimo di 4 preferenze, apponendo una X sulla casella della
preferenza.
d. Spoglio schede e conteggio
e. Stesura del verbale
f. Comunicazione all’Assemblea da parte del Presidente di seggio dei risultati della votazione.
g Le schede saranno archiviate sino alla prossima elezione. La schede vecchie verranno distrutte prima
della nuova elezione in presenza dell'assemblea.
12.7  Il  Consiglio Direttivo costituito,  si  riunisce appena conclusa l’Assemblea Elettiva per  la prima
riunione  del  C.D.  destinata  all’assegnazione  delle  cariche;  è  obbligo  in  questa  occasione eleggere
almeno il Presidente ed il Segretario.

 

13. Uso del nome agc

13.1 Nessun socio e tanto meno non socio,  se non autorizzato direttamente ed individualmente dal
Consiglio Direttivo, può usare il nome dell'associazione per suoi usi   personali, contatti, finanziamenti,
mostre ed altro.
13.2 Il  socio  potrà  usare  il  logo  ed il  nome  dell' agc solo  dopo  aver  ricevuto delega  scritta  dal
Presidente.

 

14. Organizzazione Eventi

14.1 Ogni  proposta di  progetto dovrà essere comunicata via e-mail  al  Consiglio Direttivo tramite il
Responsabile Progetti  in tempo utile per  essere sottoposta a ratifica oppure,  a richiesta di  ulteriori
integrazioni.
14.2 Il Responasabile Progetti, dopo aver valiato e corretto tutti gli aspetti relativi a finalità culturali ed
esigenze amministrative stabilite dall’associazione,  inoltra il  progetto al  Consiglio  Direttivo,  il  quale
dovrà poi esprimere parere definitivo. In caso di  parere negativo,  esso dovrà essere motivato da una
relazione.
14.3 Ogni progetto deve essere fornito di supporto finanziario e deve indicare finalità e scopi.
14.4 Per la presentazione dei progetti a Enti Pubblici e Privati, si richiede che tutti i soci promotori  del
progetto seguano la seguente procedura obbligatoria.
Il socio promotore dovrà presentare il progetto di massima formulato secondo il seguente schema:
a. titolo  e definizione ( es. mostra, esposizione workshop, ecc..)
b. obiettivi: quali  vantaggi il progetto porta all'associazione
c. metodi:  organizzazione  dell’evento, necessità per portarlo a compimento
d. budget  e reperimento fondi
e. formazione della giuria e del regolamento
f.  come viene garantito il controllo della qualità
g. resposabile del progetto e nomi di possibili soci che possano far parte attiva del gruppo promotore.
14.5 Qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno affiancherà d'ufficio al progettista, soci che
possano collaborare alla realizzazione del progetto.
14.6 Qualora il promotore o il gruppo promotore del progetto, ritenga che lo stesso non possieda più le
caratteristiche di qualità iniziali,  a causa di troppi  cambiamenti  o compromessi, può ritirare il  progetto
con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
14.7 Il  Consiglio Direttivo dopo aver approvato il  progetto,  fornisce delega scritta al  responsabile del
progetto, a firma del Presidente.
14.8 Ogni  atto conclusivo di  rapporti  con Enti,  Istituzioni  o altro,  così  come ogni  richiesta formale
all'esterno dell'associazione, vanno proposti con una lettera scritta del Presidente, o in sua assenza del
Vicepresidente.
14.9 Gli incarichi di curatore a mostre, eventi, organizzati  dall’associazione non possono essere affidati
sempre alla medesima persona se tali mostre o eventi si ripetono nel tempo; ciò per mantenere un profilo
dell’associazione aperto ed il più possibile svincolato da legami e tendenze.
Deroga a questa norma potrà avvenire solo su indicazione degli organizzatori interni l'Associazione e con
l'approvazione dell'Area Cultura o del Presidente.
14.10 Si stabilisce che  i disavanzi   positivi di bilancio derivati  dalla gestione  di eventi  o mostre entrino
nella cassa dell’associazione nella misura del 50% e che l’altro 50% vada a costituire un fondo cassa per
la continuazione di nuove edizione dell’evento – mostra.
14.10 I progetti che vengono pubblicati sul sito dell'Associazione possano essere proposti con un logo.
Sarà cura degli  organizzatori  offrire delle proposte al  webmaster,  che darà le indicazioni  per eventuali
modifiche  e  sarà  l'incaricato  da parte  di  agc nella  scelta.  Qualora  ci  fossero  delle  contestazioni  o
perplessità si incaricherà l'area cultura di scegliere fra diverse soluzioni.
15.10 Qualunque attività che coinvolga l’associazione,  ed in cui  si presenti  la necessità di  consulenze
legali, tali spese saranno a carico dell’organizzazione del progetto, (mostra evento). L’associazione potrà
in un primo tempo anticiparle.

 

15. Giuria

15.1 Qualunque mostra, esposizione, pubblicazione ed altro organizzata dall' agc dovrà considerare la
formazione di una giuria o comitato scientifico libero, indipendente e inappellabile.
15.2 Qualora non si raggiunga un accordo per la costituzione di una  giuria, questa verrà formata dai
soci fondatori ed in seconda battuta dal Consiglio Direttivo.
15.3 La giuria non può essere formata dai membri promotori di progetto.
15.4 Nel caso il Consiglio Direttivo giudichi inadeguata una giuria, dovrà darne esaustiva giustificazione.
15.5 Al Consiglio Direttivo è data l'autorità di chiedere informazioni e ragguagli atti a considerare i criteri
per la costituzione di una giuria autorevole.

 

16. Patrocinio

16.1  Gestione  del  Patrocinio:  Tutte  le  richieste  di  patrocinio  di  agc devono  essere  indirizzate  al
Responsabile Progetti.
16.2 Il Responsabile Progetti dopo averle visionate ed espresso un parere, le inoltra al Presidente.
16.3 Nel caso il Presidente esprima parere negativo, le richieste vengono inoltrate al Consiglio Direttivo
per il parere definitivo.
 16.5 In casi particolari  legati  alla qualità del  progetto, possibilità di  visibilità dell'Associazione, rientro
d'immagine  per  la  stessa,  particolare  affinità  con  gli  scopi  statutari,  promozione  dei  soci,  in  via
eccezionale  (  non  più  di  2  all'anno  )  i  progetti  possono  essere  presentati  temporaneamente  e
parzialmente incompleti.  Salvo che per: titolo, luogo. qualità del  progetto, argomento ( mostra, tavola
rotonda, incontro .... )
Il finanziamento da parte dell'associazione  potrà avvenire solo su presentazione del progetto completo.
16.5  Il  Presidente  o  la  segreteria  hanno  l'obbligo  di  comunicare  i  patrocini  assegnati  tramite
comunicazione via mail al Consiglio Direttivo nei tempi più rapidi possibile. Stessa comunicazione verrà
fatta nell'area pubblica del sito agc.

 

17. Lista soci

17.1  La  lista  soci  ed  i  dati  riferiti  agli  stessi  sono  gestiti  esclusivamente  sul  sito:  HYPERLINK
"http://www.associazioneagc.com/indirizzario"http://www.associazioneagc.com/indirizzario.
17.2 Non è consentito l’uso dei dati dei soci senza che le liste vengano dichiarate assieme alle azioni di
protezione messe in atto per consentire l’uso ai soli autorizzati.
17.3 Il  sito e quindi  i  dati  sono protetti  da password individuali  gestite dalla segreteria e non sono
accessibili se non ai membri il Consiglio Direttivo.
17.4 E’ fatto obbligo per i membri del Consiglio Direttivo l’uso della lista ed il suo adeguamento secondo
i compiti, le informazioni ricevute e le indicazioni dei soci.

 

18. Legge sulla privacy

18.1I dati personali dei soci verranno riportati sulla parte pubblica del sito dell’Associazione in base al D.
Lgs. n. 196/2003.
18.2 Si intendono per dati personali (non dati sensibili): nome, cognome, indirizzo, numero di telefono
e/o mail/ sito web.
18.3  Ai  sensi  dell'articolo  13  del  D.  Lgs  si  informa  che il  trattamento  dei  dati  personali  forniti  è
necessario:  per  adempiere ad un obbligo previsto dalla legge,  per  eseguire gli  obblighi  per  i  quali
l’Associazione si è costituita e che sono riportati  nel  suo statuto,  tali  obblighi  sono stati  accettati  al
momento dell’iscrizione.
18.3 I dati potranno essere comunicati solo a coloro i quali a diverso titolo potranno essere destinatari di
informazioni e adempimenti comunque connessi al rapporto in essere.
18.4 Il  conferimento dei  dati  è necessario per  adempiere esattamente agli  obblighi  di  legge ed è
finalizzato ad un regolare svolgimento dell’attività propria della scrivente Associazione.
18.5 La mancata comunicazione comporta l’impossibilità di svolgere correttamente il trattamento, tutto o
in parte e pertanto, il rapporto legato all’iscrizione all’Associazione non può perfezionarsi e potrebbe non
essere portato a termine.
18.6 Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7 del citato Codice ed in particolare il diritto
di  accedere  attraverso  la  segreteria  agc,  ai  propri  dati  personali,  di  chiederne  la  rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, se erronei o raccolti in violazione della legge, nonché
di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo richiesta al Titolare.
18.9 Il Titolare del Trattamento dei dati è il Segretario dell’associazione.
Per  esercitare i  diritti  previsti  all'art.  7 del  Codice della Privacy,  sopra elencati,  l'interessato dovrà
presentare richiesta scritta alla segreteria agc.

 

19. Archivio fotografico

19.1 Tutte le immagini effettuate durante le attività dell’Associazione o che siano riconducibili a diverso
titolo all’attività dell’Associazione rimangono di proprietà della stessa. L’uso, divulgazione, pubblicazione
delle stesse deve avvenire previa comunicazione ai  membri  del  Consiglio Direttivo ed approvazione
degli stessi.
L’archivio immagini  è unicamente uno strumento di catalogazione e di memorizzazione almeno fino a
che non ci sia una parte del regolamento ad essa dedicata.


*Le ultime modifiche a questo regolamento sono state approvate in Assemblea Ordinaria
il 3.4.2011.

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Gisbert Stach

Gisbert Stach - Germania

Concettuale - Transmediale | Conceptual - Transemedia

Nell’analizzare il significato della parola gioiello, Gisbert Stach prende in considerazione i confini di quest’arte, ciò che distingue il gioiello da altre forme espressive e in che modo il suo significato può essere ampliato. I progetti dell’artista, esposti attraverso i mezzi della fotografia, installazione, performance e video, vanno ben oltre i concetti convenzionali sul gioiello. Coinvolgono processi che sviluppano le proprie dinamiche attraverso la trasformazione del gioiello stesso.

English

In analyzing the meaning of the word jewellery, Gisbert Stach takes into consideration the borderlines of this art, what distinguishes jewellery from other disciplines and how its meaning can be broadened. The artist’s projects, displayed through photography, installation, performance and video, go well beyond the conventional concepts of jewellery. Many involve processes that develop their own dynamics and involve the transformation of the jewellery itself.

 

Gisbert Stach-Tree necklace

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Emanuela Dejanova Ramjuli

Emanuela Dejanova Ramjuli - Bulgaria

Concettuale - Quotidiano | Conceptual - Everyday

I gioielli di Emanuela Deyanova Ramjuli sono oggetti che raccontano storie. Tutto il suo agire è basato su un approccio etico. La creazione mediante l’utilizzo di materiali provenienti da mercati equo-solidali, non inquinati da economie corrotte, determina un diverso approccio dello spettatore, invitandolo a riflettere su un mondo più giusto e migliore.

Emanuela Deyanova Ramjuli makes jewellery that tells a story. Her whole process is based on an ethical approach. The creation of objects where the use of materials from markets that deal in fair trade raw materials, not polluted by corrupt economies, determines a different approach in the viewer, insofar as it invites him to think about a world that is more virtuous.

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Marta Hryc

Marta Hryc - Polonia

Concettuale - Quotidiano | Conceptual - Everyday

Marta Hryc fa una profonda analisi degli aspetti socioeconomici che influenzano il comportamento dei consumatori. Mediante le sue ricerche, il gioiello diventa strumento di comunicazione, dove il ruolo contraddittorio dell’artista da un lato ed il consumatore di arte dall’altro, si contrappongono in quest’era tecnologica. Solleva problemi quali autenticità, originalità e riproducibilità degli oggetti. Analizza la nostra cultura contemporanea ed il modo in cui veniamo sopraffatti dalle informazioni quotidiane.

Marta Hryc makes a profound analysis of the socio- economic aspects that influence consumer behaviour. Through her research, jewellery becomes an instrument of communication between the contradictory role of the artist, on one hand, and the consumer of art, on the other, in today’s internet age. It raises questions about authenticity, originality and the possibility of replicating an object, analyzing our contemporary culture and the way in which we are overburdened with continuous content.

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Meiri Ishida

Meiri Ishida - Giappone

Concettuale - Quotidiano | Conceptual - Everyday

Il lavoro di Meiri Ishida racchiude in sé tutta la sensibilità della cultura giapponese, nel rapporto tra uomo e natura. Questo viene tradotto nei suoi gioielli attraverso un uso costante del colore, quale primo elemento che percepiamo quando guardiamo un oggetto. La sovrapposizione di vari strati di colore vanno a rappresentare la vita di ognuno di noi, in un parallelo con gli anelli di un tronco d’albero che ci raccontano il passato. Così, l’artista ci esorta a non soffermarci a guardare le cose in maniera superficiale, ma di andare in profondità.

Meiri Ishida’s works englobe the sensitivity of the Japanese culture, in the relationship between man and nature. This is translated in her works by the constant use of colour, as the first central element we perceive when we look at something. The various layers of colour represent our lives, in a parallel with the growth rings of trees that provide a record of the past. Thus, the artist urges us not to stop and look at things on the surface, but to have a more profound approach.

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Seul-Gi Kwon

Seul-Gi Kwon - Corea

Concettuale - Quotidiano | Conceptual - Everyday

Gli organismi come le cellule, si modificano costantemente nel rispetto di precise regole di ordine ed armonia. I mutamenti si riscontrano in ciascuna fase della formazione: la crescita, la separazione e l’estinzione. La natura imprevedibile di questi organismi dà origine ad una creatività infinita. L’artista reinterpreta e riproduce il movimento organico delle cellule e di colori che mutano al variare della luce, attraverso l’uso del silicone. I componenti di questo materiale sono perfetti per esprimere questa costante evoluzione.

There are organisms, such as cells, that pursue changes while complying to certain rules known as order and harmony within nature. The changes occur at each stage during the course of creation: growth, division and extinction. The unpredictable nature of these organisms gives rise to infinite creativity. Through the use of silicone, the artist is able to express organic movement of the cell and colour change through light variations. The material’s components are perfect in expressing these constant changes.

Tuesday, 03 July 2018 14:49

Marco Minelli

Marco Minelli - Italia

Concettuale - Quotidiano | Conceptual - Everyday

Definire Marco Minelli un orafo è semplicemente riduttivo. I suoi gioielli sono dei “non gioielli”. Volutamente, destabilizza l’osservatore, impedendogli di comprendere velocemente ciò che sta guardando, mettendo in discussione il modo con cui è abituato ad osservare le cose. Gioielli che sono anche Hi-Fi, indossabili e ascoltabili, costruiti con materiali della nostra quotidianità. Gioielli che talvolta diventano “simbolo”, lasciando traccia del loro passaggio attraverso segni d’inchiostro prodotti da punte di penna. Le opere di Marco Minelli diventano, così, una fonte di riflessione inesauribile sulla nostra società contemporanea.

To define Marco Minelli a goldsmith would be an understatement. His jewellery is to be considered “non jewellery”.The artist deliberately destabilizes the observer, making it difficult to quickly take in what is being observed and querying the manner in which one usually looks at things. Jewellery that is also Hi-Fi, that is both wearable and can be listened to, built with materials taken from our everyday lives. Jewellery that becomes a “symbol”, leaving traces through marks made on the skin by ink pen nibs. The artist’s works thus become an inexhaustible source of reflection on our contemporary society.

Monday, 25 June 2018 12:26

Federico Vianello

AGC Associazione Gioiello Contemporaneo - Studio Aperto 2010 - Padova - Federico Vianello