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Venerdì, 10 Agosto 2018 19:12

Uli Rapp

Uli Rapp - Germania

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

Uli Rapp si ispira, ed è affascinata, dallo splendore delle decorazioni degli abiti elisabettiani e la pittura trompel’œil, traducendosi in ornamenti come collane, spille ed orecchini. Sono gioielli di tessuto e gomma serigrafati, che interpretano pietre preziose e perle d’epoca, montate a contrasto con catene massicce. I pezzi mettono in evidenza pietre preziose e perle molto grandi, in modo da aumentarne l’effetto di sfarzo e magnificenza.

Uli Rapp is inspired and fascinated by Elizabethan splendour in dress decoration and trompe-l’œil painting, that is translated into wearable ornaments such as necklaces, brooches and earrings. It is screen-printed textile jewellery made from fabric and rubber, interpreting antique gemstones and pearls, contrasting with chunky chains. The pieces display precious stones and pearls in large scale so as to exaggerate the effect of magnificence.

Venerdì, 10 Agosto 2018 19:08

Eiko Nakahara

Eiko Nakahara - Giappone

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

Eiko Nakahara realizza i suoi gioielli mediante la tecnica del traforo, ispirandosi a modelli tradizionali giapponesi, come quelli del Kimono o del Tenugui. Ottiene un effetto di distorsione del motivo originario su lastre molto sottili, avvalendosi della ricottura dell’argento. L’artista fa riferimento al concetto di armonia come valore fondamentale della cultura giapponese. Così nasce l’equilibrio tra concetti opposti come vecchio e nuovo, natura e artificio, locale e globale.

Eiko Nakahara makes jewellery by cutting out traditional Japanese patterns using a fret saw. A distorted effect is created by annealing thin silver sheets. The patterns are often inspired by Kimonos and Tenugui. This artist refers to the concept of harmony as a fundamental value of Japanese culture. Thus an equilibrium is created between opposing concepts such as old and new, nature and artifice, local and global.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:59

Hadas Levin

Hadas Levin - Israele

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

Frammenti e storie da narrare. Questi sono i gioielli di Hadas Levin. Storie da raccontare in un linguaggio intimo, fatto di immagini e forme. Il dialogo inizia durante il processo di lavorazione e prende il suo corso, man mano che il lavoro procede. A volte il materiale scelto prende una direzione inattesa che l’artista prontamente segue, per mostrare allo spettatore nuovi scenari o per consentirgli di immaginare proprie personali storie.

Fragments, stories to be told. Jewellery making to Hadas Levin is like an ongoing tale. A story to be told in an intimate language of images and forms. The dialogue begins during the working process and takes its course as the work progresses. At times the chosen material takes an unexpected change of course, that the artist is ready to follow. The narrative takes a certain direction and is ready to be told to the viewer, who will in turn make his own personal story from what he sees.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:54

Eugenia Ingegno

Eugenia Ingegno - Italia

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Eugenia Ingegno è affascinata dalle storie, situazioni, ritratti, oggetti, frammenti, sia reali che immaginari; ciò che è realmente accaduto o che poteva accadere. Nello stesso modo in cui un fotografo cattura un istante, l’artista cerca di imprimere una sensazione per mezzo dei suoi gioielli, così da congelarla prima che si perda per sempre. I lavori dell’artista ritraggono la memoria di un passato reale o immaginario. Sollecitano lo spettatore a creare una storia tutta sua, il suo personale frammento, che può essere sufficiente per innescare una memoria personale.

Eugenia Ingegno is fascinated by stories, situations, portraits, objects, fragments, whether real or imaginary, by what was or what could have been. Just like a photographer impress a moment in time, she endeavours to capture a sensation through her jewellery, so as to hold it before it is lost forever. Her works portray memory of the past or of an imaginary past. They stimulate the viewer to create his own story, his own fragment that may be sufficient to trigger a personal recollection.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:46

Heejin Hwang

Heejin Hwang - Sud Corea

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Le opere di Heejin Hwang hanno un forte impatto sullo spettatore, determinato dalle dimensioni e dal colore. Esse sono costituite da forme semplici che vengono assemblate in complesse strutture architettoniche. La struttura si evolve e cresce, elemento dopo elemento, strato dopo strato, per formare il pezzo finito. I decori creati dall’artista non sono casuali, ma seguono un ordine implicito. Il materiale povero impiegato è impreziosito dalla sapiente abilità dell’artista di trasformarlo.

Heejin Hwang’s works have a strong impact on the viewer, determined by scale and colour. They are made up of simple shapes that are assembled into complex architectural-like structures. These grow, element after element, layer after layer, to form the finished piece. Pattern is not random and follows a certain implied order. The poor material used for her works is made precious by the artist’s skill to transform it.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:41

Dana Hakim

Dana Hakim - Israele

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

I gioielli di Dana Hakim cercano di interrogarci sulle nostre paure, i nostri timori, troppo spesso creati più da noi stessi che da esigenze reali. I materiali utilizzati sono legati alla sicurezza: reti, filtri, riflettori, telecamere di video sorveglianza, maschere a gas, lasciati senza le proprie qualità di protezione, suggerendo che non c’è alcuna necessità effettiva di queste particolari precauzioni di sicurezza.

Dana Hakim’s jewellery raises questions on our fears, that are very often created more by ourselves than for any real necessity. The materials used are connected to security: nets, filters, reflectors, video surveillance cameras, gas masks, deprived of their protection qualities, thus suggesting that we do not have a real need for sophisticated safety precautions.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:32

Tamara Grüner

Tamara Grüner - Germania

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

Pietre di vetro colorato o metalli antichi, vengono presi dal loro passato e messi insieme in forme d’arte scintillanti. Il loro ornamento lussuoso, lo si riscontra prima di tutto nelle parti di bigiotteria antica che vengono integrate nella loro forma originale in pezzi unici di gioielleria. Le cromaticità ne ammorbidiscono l’austerità incantando l’osservatore. I suoi pezzi si muovono al confine tra artigianato, arte e moda. Il loro passato di grande effetto può essere percepito e rivissuto nella loro nuova veste.

Colored glass stones or antique metals are taken from their past and put together in sparkling art forms. These luxurious ornaments come primarily from parts of old costume jewellery and integrated in their original form in unique pieces of jewellery. The chromatic shades soften the austerity, captivating the viewer. The artist’s pieces are on the border of craft, art and fashion. Their past as shimmering jewellery can be perceived and relived in their new life.

Venerdì, 10 Agosto 2018 18:21

Simone Giesen

Simone Giesen - Germania

Ricerca Storica - Formale | Historical Research - Formal

La forma geometrica, le coordinate spaziali determinate da un complesso programma informatico che mostra il processo della formazione e dell’assemblaggio del materiale. Questo è il mondo nel quale si muove la creatività di Simone Giesen. Un mondo fatto di opposti ma complementari, dove anche le più piccole differenze influenzano la formazione esterna, mantenedo invariato il principio creativo. Vengono esaminati concetti come ordine e caos, bellezza e bruttezza, in una ricerca della perfezione attraverso il perfezionismo e la casualità.

Geometry and spatial coordinates determined by a complex computer program that shows the process of the formation and assembly of the material. This is the world in which Simon Giesen moves her creativity. A world of opposites, but complementary, where even the smallest differences influence the external formation, keeping the creative principle unchanged. The artist examines concepts such as order and chaos, beauty and ugliness, in a search for perfection through perfectionism and randomness.

Venerdì, 10 Agosto 2018 10:06

Diana Dudek

Diana Dudek - Germania

Ricerca Storical - Formale | Historical Research - Formal

I gioielli di Diana Dudek sul tema Play of Survival (gioco di sopravvivenza) riflettono la successione del bene e del male. I contrasti della vita, come la gioia e la tristezza, sono rappresentati nelle sue opere. Questo dà ai suoi gioielli una nota molto personale dove il processo riflessivo viene visto come opportunità per dialogare con l’osservatore attraverso un processo interiore. Per Diana Dudek i gioielli sono arte in movimento, espressione personale di un amuleto da portare con sé, tutta la vita.

Diana Dudek’s jewellery on the theme Play of Survival reflects the succession of both good and bad that can be encountered in life. Contrasts brought about by life itself, such as joy and sorrow, are expressed in her jewellery. This gives her work a very personal note, where the thought process is seen as an opportunity to reach a dialogue with the viewer through an interior process. To the artist, jewellery is mobile art, personal expression to be carried in an amulet forever.

Venerdì, 10 Agosto 2018 09:57

Carole Deltenre

Carole Deltenre - Francia

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A prima vista, si tratta di spille delicate di porcellana sottile e incorniciate da una graziosa filigrana d’argento, ma è solo un’apparenza perché ad uno sguardo più attento ci si rende conto che il cammeo raffigura genitali femminili invece di volti di persone, come da tradizione. La vagina sostituisce il ritratto per assumere una nuova identità. L’intenzione dell’artista è quella riflettere sul genere, femminile e maschile e su come l’arte della seduzione viene utilizzata oggi nella nostra società.

At a first glance, these are delicate brooches made of thin porcelain, framed by graceful silver filigree. It is only at a closer look that one realizes that the cameo depicts female genitals as opposed to featuring a relief image of a person’s portrait, as was traditionally the case. The vagina replaces the portrait to assume a new identity. The artist’s intention is that of reflecting on gender and how the art of seduction is used in today’s society.