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Giovedì, 09 Agosto 2018 09:25

Elisabetta Duprè

Elisabetta Duprè - Italia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

L’essenza del lavoro di Elisabetta Duprè si basa sul dettaglio, quasi maniacale, del piccolissimo elemento. Sono opere perfette nella loro imperfezione, dove la manualità traspira da ogni poro. Le opere denominate “Mesh Surface” sono strutture formate da tante piccole lastre in argento, tenute assieme da cerchi minuti che uniscono i vari lembi, quasi fossero cuciti. Sono strutture tridimensionali che seguono il movimento del corpo e si gettano nello spazio circostante.

Elisabetta Duprè’s works are essentially based on minute detail. The pieces are perfect in their imperfection, where manual techniques ooze from every pore. The pieces under the title “Mesh Surface”, are mobile structures formed by many minute pieces of silver, held together by tiny rings, as if they were sewn. They are three-dimensional structures that follow the body’s movement and plunge into the surrounding space.

Giovedì, 09 Agosto 2018 09:15

Babette von Dohnanyi

Babette von Dohnanyi - Germania

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

L’opera di Babette von Dohnanyi si presenta come potente, forte e rigorosa, in quanto fa riferimento a forme geometriche pure e primordiali. Sono micro sculture che talvolta incorporano cristalli o pietre a contrasto con la finitura opaca della superficie del metallo. L’artista evita il superfluo e si concentra sulla purezza della forma. I suoi sono gioielli meticolosamente costruiti che entrano in perfetta armonia con il corpo umano.

Babette von Dohnanyi’s jewellery can be described as powerful, strong and rigorous. It has a sculptural quality and often makes reference to pure geometrical shapes. Stones or crystals are often incorporated and contrast with the matt finish of the surface of the metal. This artist leaves out the superfluous concentrating on the purity of the form, in meticulously constructed pieces that come into perfect harmony with the body.

Giovedì, 09 Agosto 2018 09:07

Corrado De Meo

Corrado De Meo - Italia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Una delle parole chiave nei gioielli di Corrado De Meo è “volume”. I volumi creati vanno ad interagire con lo spazio circostante e di conseguenza definiscono un’armonia con il corpo umano. La totale assenza di peso va in contraddizione con ciò che l’occhio vede e, di consequenza, crea stupore nello spettatore. L’artista è affascinato dalla trasformazione e metamorfosi che i materiali subiscono durante la fase lavorativa. Compie una prima azione istintiva con il colore che al contrario, in seguito, si conferma un atto conscio e voluto.

One of the keywords in Corrado De Meo’s jewellery is volume. The volumes he creates interact with the space surrounding the object and consequently define the harmony these structures create with the human body. The weightlessness of his jewellery contradicts what is seen and, as a result, creates surprise in the viewer. He is fascinated by the transformation and metamorphosis that materials undergo during the working process. The artist performs an initial instinctive act with the colour he uses, that is subsequently confirmed as being a conscious and voluntary action.

Giovedì, 09 Agosto 2018 08:59

Trinidad Contreras

Trinidad Contreras - Spagna

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Trinidad Contreras analizza i bisogni primari dell’uomo ed il modo in cui discerne su ciò che è essenziale. L’opera in questione si compone di due parti dove la contraddizione e tensione creata dalla forma e dal materiale cercano un equilibrio. Rigidità contro duttilità, fragilità e resistenza, freddo e caldo, morbidezza e ruvidezza, luce e ombra, la geometria e l’organico. L’artista si è avvalsa di tecniche antiche per realizzare il pezzo, oltre all’uso di materiali come la porcellana ed il cuoio, facenti parte del nostro patrimonio culturale.

Trinidad Contreras analyzes primary needs and how man is faced with deciding what is essential. The piece in question is made up of two parts, where the contradiction and tension created by the form and the material seek a balance. Rigidity versus malleability, fragility and resistance, cold and warm, softness and roughness, light and shade, geometry as opposed to organic. The artist has availed herself of ancient techniques to make the piece and has used materials such as porcelain and leather that are part of our cultural heritage.

Giovedì, 09 Agosto 2018 08:53

Donna Brennan

Donna Brennan - Australia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Donna Brennan esplora il linguaggio del gioiello, alla ricerca di uno stravolgimento dei luoghi comuni ad esso connesso. La sua sperimentazione tende a gettare una nuova luce sulla percezione dei gioielli, chiamando in causa le nostre convinzioni preconcette. I suoi gioielli fotocromatici ci mettono in stretta relazione con oggetti che cambiano continuamente al variare dell’ambiente circostante. A seconda dell’ora, del giorno e della stagione in cui si indossano, essi rivelano qualità inaspettate e diverse, alterate sempre dalle nostre percezioni e convinzioni personali.

Donna Brennan’s work explores the language of jewellery by causing a displacement in the clichés of the language of traditional jewellery. Her research aims to shed new light on our perception of jewellery, calling into question our pre-conceived notions. Her photochromatic jewellery allows us to engage with an object that is constantly changing in response to its environment. Depending on the time of day, season, and environment in which the jewellery is worn, it reveals its innate qualities differently and alters our perceptions and pre-conceptions.

Giovedì, 09 Agosto 2018 07:23

Nikolai Balabin

Nikolai Balabin - Russia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

La serie chiamata Random Processes (Processi Casuali), rappresenta una storia sul tema delle possibilità e delle occasioni che capitano nella vita di ognuno di noi. Questo lavoro viene svolto attraverso l’uso della tecnica della fusione, utilizzata qui come metafora. Ciò che si inserisce all’interno del cilindro per la fusione, così come nella nostra vita, non sempre esce come ce lo aspettavamo. Il messaggio è quello di non disperarsi per i risultati non ottenuti, ma di guardare avanti con attenzione alle nuove opportunità che ci si presentano.

The series entitled Random Processes represents a story about possibilities and opportunities that occur to each of us in life. These works, carried out by means of sand casting techniques, are used as a metaphor. What is put into the casting cylinder, as also into our lives, not always comes out as we expected. Hence, we should not despair for the lack of results obtained, but look ahead at new opportunities that are presented with curiosity.

Giovedì, 09 Agosto 2018 07:16

Francesca Antonello

Francesca Antonello - Italia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Le ultime ricerche di Francesca Antonello si concentrano sull’erosione della roccia che è stata reinterpretata in un interessante parallelo con il complesso universo dei sentimenti umani. La curiosità dell’artista per i materiali la porta ad esplorare la loro consistenza, il colore, la trasparenza, la loro natura porosa e tattile, indagando la possibilità di trasformare tali materiali attraverso un processo istintivo. Entrambi i lati, anche il lato posteriore dell’opera, assumono importanza. Le imperfezioni del materiale diventano una caratteristica ed un mezzo per interpretare la memoria.

Francesca Antonello’s latest research has focussed on rock erosion, that has been reinterpreted in an interesting parallel with the complex universe of human feelings. The artist’s curiosity for materials has brought her to explore their consistency, colour, transparency, their porous and tactile natures, investigating the possibility of transforming such materials through an instinctive process. She takes into account both sides of the piece, so that as much importance is given to the back. Imperfections in the material become a feature and a means of interpreting memory.

Giovedì, 09 Agosto 2018 07:06

Karin Roy Andersson

Karin Roy Andersson - Svezia

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Le opere di Karin Roy Andersson sono il frutto di movimenti ripetitivi e metodici. Crea le forme che più le interessano tagliando e cucendo assieme centinaia di piccole scaglie di plastica. La moltiplicazione di elementi che sono diversi in dimensione, forma e colore, sono fondamentali nella realizzazione del modello desiderato. Le piace sperimentare con innumerevoli materiali, come ad esempio semplici contenitori di plastica, che diventano pretesto per far nascere l’idea che c’è dietro ad ogni suo pezzo. Le plastiche riciclate assumono così una nuova forma, generando un nuovo inizio.

The works of Karin Roy Andersson are the result of repetitive, methodical movements. By cutting and then sewing together hundreds of small scales of plastic to make a large piece, the artist creates the forms that interest her. The multiplication of elements that are all different in size, shape and colour, are fundamental in achieving the desired pattern. She likes to experiment with various materials, such as discarded plastic containers and the idea behind the piece often takes shape from here. The recycled plastics take on a new form, generating a new life.

Giovedì, 09 Agosto 2018 06:54

Farrah Al-Dujaili

Farrah Al-Dujaili - UK

Concettuale - Formale | Conceptual - Formal

Quest’artista ha un approccio creativo che ruota intorno all’atto del disegno come processo intuitivo ed inconscio, incorporandolo direttamente nelle sue creazioni. La matita, i colori, gli acquerelli sulle superfici smaltate, rafforzano il dialogo tra disegno ed oreficeria. L’artista trasferisce tutte le qualità dei suoi schizzi bidimensionali in opere a tre dimensioni, come se disegnasse direttamente con il filo, conferendogli così una spontaneità tipica del disegno a mano libera.

This artist’s work is about the interplay between sketching and jewellery making and revolves around the act of drawing as an intuitive and subconscious process. She incorporates drawing directly into her making and works with pencil, crayons and watercolours, applying them to the surface of enamel, thus enforcing a dialogue between the two disciplines. Moreover, she transfers all the qualities of her two-dimensional sketches into three-dimensional pieces, as if she were drawing directly with the wire, conferring a spontaneity that is typical of freehand drawing.

Giovedì, 09 Agosto 2018 06:46

Giorgio Vigna

Giorgio Vigna - Italia

Concettuale - Metafisico | Conceptual - Metaphysical

Artista poliedrico, eclettico, che si esprime attraverso svariati mezzi, dalla scultura o installazione al gioiello, mantenendo sempre un assoluto rigore intellettuale che gli consente di mettere in sintonia la sua forza immaginativa con gli elementi primordiali della natura. Vetro, rame e oro, così come materiali di scarto, diventano terreno di sperimentazione. Ne asseconda la natura e ne testa i limiti estremi, ricercando possibilità formali nuove, non ancora svelate. Le contrapposizioni tra macro e microcosmo, tra reale e artificiale sono messe in costante collisione, con il preciso intento di generare nuove “materie”, per un altro inizio.

A versatile, eclectic artist, who uses multiple means of expression, from sculpture or installation to jewellery. He always keeps an absolute intellectual rigor that allows him to combine his imaginative power with the primordial elements of nature. Glass, copper and gold, as well as waste materials, become ground for experimentation. He follows the materials’ nature and brings them to the limit, seeking new formal possibilities that are yet to be revealed. The contrasts between macro and microcosm, between real and artificial, are put in constant collision with the specific intent of originating new “substances”, for a fresh beginning.