Redazione

Redazione

Redazione

Prima edizione, anno scolastico 2020-2021.

La selezione per la prima edizione del bando per l’assegnazione di una borsa di studio LAO intitolata alla memoria di Maria Cristina Bergesio è stata più lunga e complessa del previsto, ma possiamo finalmente comunicare il nome della candidata che è stata selezionata per questa importante prima edizione.

La signora Federica Cogliandro, vincitrice della selezione, è stata ammessa alla frequenza gratuita al secondo anno del corso di oreficeria, e oltre a seguire le normali lezioni svilupperà durante tutto l’anno un progetto che sarà caratterizzato da una ricerca innovativa sul gioiello contemporaneo.
In questo progetto Federica sarà seguita da Alice Rendon, docente di storia del gioiello contemporaneo, da Maria Laura La Mantia, docente di Cultura del gioiello, e da Giò Carbone per la realizzazione degli oggetti.

I risultati della ricerca saranno resi noti e pubblicati alla fine del periodo di studi.

LAO ringrazia i numerosissimi partecipanti al bando, che sono invitati a riprovarci per la prossima edizione, nel 2022.

L’Associazione Gioiello Contemporaneo AGC in collaborazione con:

Biblioteca Universitaria di Pavia

Fondazione Maria Cosway (Lodi)

Liceo Piazza (Lodi)

Fondazione Villa Romana Le Grotte - Portoferraio (Elba)

propone la mostra a tema in occasione delle celebrazioni del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte 1821-2021. Una serie di ritratti femminili in epoca napoleonica ad opera di artiste quali Maria Cosway, Élisabeth-Louise Vigée Le Brun, Angelica Kauffmann, Mary Moser, Anne Seymour Damer, e le figure femminili più vicine al Bonaparte - tra Lombardia e l’Elba - Paolina, Madame Mére Maria Letizia Ramolino, Giulia Beccaria, ispirano opere gioiello di autori contemporanei.

I curatori della mostra mettono a disposizione una bibliografia e una serie di riferimenti iconografici ai quali gli autori del gioiello contemporaneo (soci AGC) potranno ispirarsi e accostare al ciascun ritratto le loro opere. Tutti gli orientamenti tematici saranno a disposizione degli autori al momento della pre-adesione - inviare richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

il termine per la proposta delle opere per il progetto "1821-2021 Ritratti femminili e dettagli contemporanei all’epoca di Napoleone" è stato esteso al 28 febbraio 2022, a seguito delle variazioni intervenute riguardo alle sedi espositive.

Per gli aggiornamenti rinvio al bando aggiornato (in allegato) e all'assemblea dei soci di domenica prossima 6 febbraio.

preadesione: potete rispondere a questa email per richiedere l'accesso alla cartella dei materiali a disposizione

scheda opera: da registrare a questo link

 

E' disponibile in area soci la presentazione del progetto.

referente AGC: Eliana Negroni - 335 8083039

Gioielli in Fermento 20|21

EVOLUZIONE E AFFINAMENTO
L’esposizione rappresenta il fermento in.. evoluzione in 114 opere degli autori di gioielleria contemporanea internazionale, provenienti da più di 20 paesi del mondo.

IL PROGETTO 
Gioielli in Fermento nasce 10 anni fa, trasformando nel tempo il tema originale del territorio e delle atmosfere mediterranee, a cui restiamo eticamente e geograficamente legati. La collezione scelta dalla giuria per il 2020 é apparsa in un tempo globalmente sospeso. La pandemia scoppiata nei primi mesi dell’anno ha segnato in modo indelebile una linea di demarcazione nell’attività di ognuno di noi.
ANTE e POST “corona”:
Il tema del 2020 “evoluzione & affinamento” ha imposto una riflessione e suggerito un nuovo livello di ricerca. Per dare enfasi a questo periodo di transizione si é inteso registrare il passaggio tra ciò che “è stato” fino all’esplosione della pandemia, dei pericoli del contagio, della paralisi di ogni attività e del confino – il prima – e ciò che da quel momento in poi ha implicato il ripensare le nostre vite, le nostre reazioni, i nostri ruoli – il dopo.

LA RICERCA 
L’approccio artistico raccontato attraverso le mostre di Gioielli in Fermento rappresenta il motus creativo degli autori che attraverso le loro opere registrano, subiscono, reagiscono ai cambiamenti – dal punto di vista concettuale, dal punto di vista pratico, dal punto di vista esistenziale.
La pubblicazione della prima parte di questa ricerca costituisce una sorta di ultimo antefatto. La sfida del confronto ANTE/POST è un’ulteriore evoluzione del progetto in Fermento. Emergono nuovi significati per il gioiello sperimentale.
Una frattura o un’opportunità determinata dal Covid19 ma non solo o non necessariamente. Un’esigenza da ricomporre, congiungere, sviluppare, la ricerca di un’opera complementare o giustapposta, per evoluzione o rivoluzione, dissolvimento o ricostruzione. O semplicemente ricerca di un equilibrio. I nostri body-ornaments che interpretano una necessità, un sollievo, un messaggio, un’evasione, una gratificazione, una memoria: amuleti personali di una nuova era.

Primo Premio
Yukiko Kakimoto (Giappone)
METAMORPHOSE, spille, 2020 and 2021
argilla, lacca giapponese Urushi, inchiostro giapponese Suoi, polvere d’argento puro, argento ossidato

Secondo Premio
Boglárka Mászi (Ungheria)
REFLECTING, epaulette, 2020 and MEMORY FRAGMENTS, epaulette, 2021, carta e cemento

Terzo Premio
Letizia Maggio (Italia)
MEIN KUNST, collana, 2021
argento, rubino

Per maggiori informazioni sugli altri Premi e Menzioni e su tutti gli autori selezionati vai al link

A seguire il video realizzato nella straordinaria Villa Braghieri con tutte le opere selezionate:

 

Giovedì, 01 Luglio 2021 12:11

Gioielli in Fermento 20|21 Awards

7 giugno 2021

E’ un’emozione riportare il mondo in #VillaBraghieri

Ringrazio tutti coloro che hanno confermato il sostegno a questo progetto anche in questa laboriosa edizione decennale:
l’ AGC Associazione Gioiello Contemporaneo, il Comune di Castelsangiovanni che ci ospita, Allied Group, LAO Le Arti Orafe Jewellery School, Archivio Negroni Milano, SPV, La Soaza, Angela Petrarelli e le collaborazioni internazionali Joya Art Jewellery & Objects, Grupo Duplex Ieva Bondare e la prestigiosa giuria - Prof Alba Cappellieri, Renzo Pasquale, Olga Zobel Galerie_Biro' Monaco di Baviera.
Ringrazio le amministrazioni che ci hanno riconosciuto merito del patrocinio e le associazioni del territorio DeA Piacenza, Rete Confluenze, La Valtidone, InfoPoint_valtidoneluretta Associazione Nazionale Le Donne del vino dell'Emilia Romagna e Consorzio vini Piacenza con Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna.

In dieci anni dal vino all’arte, Gioielli in Fermento ha portato uno sguardo collettivo appassionato sulle colline e lo ha poi disseminato in molti luoghi, è stata una esperienza lunga e ogni volta originale, per me che ne ho accompagnato tutti i passi e spero per tutti coloro che ne hanno fatto parte.

Ai 62 autori della prima parte (2020), si aggiungono 15 autori nel 2021 con in tutto più di un centinaio di opere per la doppia edizione delle mostra. A loro si affianca un cinquantina di opere della sezione studenti, dai licei artistici (Lodi, Padova, Trento) alle scuole orafe, accademie e master in design - che registra le varie sfaccettature delle opportunità formative nel contesto dell’ornamento.

To the 62 jewellery artists and designers of the first part (2020), 15 more have been selected in 2021 with a total of more than a hundred works for the double edition of the exhibition. About other fifty works represent the student section, from high schools of art (Lodi, Padua, Trento) to goldsmith schools, academies and masters in #jewellerydesign - stating the various facets of educational opportunities in the context of #ornament.

grazie | thank You
Eliana Negroni

Giovedì, 01 Luglio 2021 07:44

Segni sul Volto

Nell'immagine qui sotto si riportano i nomi dei partecipanti al workshop

 

Programma eventi:

Sabato 25 settembre ore 10; Carla Riccoboni : Presentazione del progetto

Sabato 2 ottobre ore 10: Francesco Bravin, antropologo

Sabato 9 ottobre ore 10: Maria Laura La Mantia, docente di storia del gioiello

Sabato 16 ottobre ore 10: Roberta Bernabei, Prof. design e creative arts, a seguire Alessandra Menegotto, docente di storia dell’arte

Sabato 23 ottobre ore 10: Chiara Scarpitti, designer e ricercatrice

Per ogni incontro è stato anche preparato un brevissimo video di presentazione del relatore.

Gli incontri on line sono aperti a tutti. Necessaria l'iscrizione per ricevere i codici di collegamento

Tra un incontro e l'altro verrà attivato un gruppo chiuso facebook, come spazio di confronto e documentazione.

 

L’iniziativa sarà condotta in lingua italiana e la partecipazione è gratuita su iscrizione/selezione.

Nasce da un progetto di Carla Riccoboni e con il coordinamento di Alice Rendon.

Il progetto inizia da un’idea di Carla Riccoboni, designer e orafa italiana, storica auto-produttrice di gioielli, da sempre interessata al concetto di serialità e ai risvolti etici e sociali della sua professione.

Segni sul volto ha come obiettivo la progettazione di una collezione di oggetti da viso, come occasione per riflettere sul valore identitario dell’ornamento, carico di valenze simboliche oltre che decorative: “In un momento storico in cui la pandemia ci ha costretto a coprire il viso con una maschera, si può ripensare ad esso come al primo e più significativo strumento di comunicazione.” (Carla Riccoboni)

 

 

SEGNI SUL VOLTO 2021_ita

CRITERI DI SELEZIONE_ita

MODULO DI ISCRIZIONE_ita

CALENDARIO SEGNI SUL VOLTO 2021_ita

 

qui sotto nella sezione Video trovi le presentazioni dei progetti a cura di Carla Riccoboni, Francesco Bravin e Maria Laura la Mantia:

Giovedì, 24 Giugno 2021 09:43

Roberta Pavone

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

bracciale
Papille deliziate
anello
anello
orecchini
Giovedì, 24 Giugno 2021 06:32

Margherita Berselli

Italia

 

"The Earth allows me to move my body in the space, defining and extending my limit. Earth is certainty, it's the beginning of the direction of a body and it allows the development of a landscape, a point of view, a new vision. Earth is transformation, merging, folding. It is inside of a rock, inside of its hardest and smallest part.“

L' esperienza con il mondo del gioiello contemporaneo di Margherita Berselli nasce in un altro campo artistico, ovvero dallo studio scultoreo che approfodisce presso l'Accademia di Belle Arti di Brera per diversi anni.
E' qui che lavorando una materia resistente, donandole una nuova forma, diversa dal suo stato grezzo, Margherita scopre e ricerca una connessione con il processo di trasformazione naturale. La sfida artistica di M. Berselli è quella di portare alla luce quelle sottili relazioni tra artificio e natura, attraverso il suo gesto artistico.

​Scolpire, scavare, incidere, dare forma, lasciare quindi una traccia del nostro passaggio su una pietra. Può accadere veloce come un pensiero. Tra le sue mani, le pietre ricevono una nuovo forma, divengono soggetto attivo, capace di ricucirsi con il mondo, resistendo al tempo, trovando un nuovo ritmo.

Il mio ultimo lavoro è rappresentato da una collezione di gioielli e piccole sculture intitolata "Partiture" realizzata in quarzo tormalinato e rutilato, oro, argento e acciaio inossidabile. Questi lavori nascono da una profonda ricerca nella lavorazione delle pietre preziose e da un interesse costante per il linguaggio scultoreo contemporaneo. Ho indagato la pietra, come origine di un ritmo materico infinito, capace di coinvolgere l'atto scultoreo e il suo stesso gesto di trasformazione.
Dunque il confine tra natura ed artifico non è più così chiaro, siamo un tutt'uno con la materia stessa, anche la più dura, anche la più eterna.

 

 

 

 

 

 

Partiture
oggetti | quarzo tormalinato | 2020
Senza Titolo
Intersecting Score II
Brooch | Turmalined Quartz, Stainless steel, Silver plated | 2020
Intersecting Score
Brooch | 2020
Light Rays
Earrings | Rutilated, Quartz, 18kt, yellow and pink Gold 14kt, Gold, backs pins | 2020

 

Martedì, 22 Giugno 2021 12:00

Roberta Consalvo Sances

Italia

 

Roberta Consalvo Sances, nata a Milano nel 1966, è una creatrice di gioielli.
Si è laureata in Lingue Orientali nel 1991. Nel 2015, dopo una carriera lavorativa nel settore delle Risorse Umane, nel 2015 ha scoperto la sua passione per la gioielleria contemporanea a cui ora si dedica a tempo pieno.
Ha conseguito il BFA nel 2017 e un Master in Gioielleria Contemporanea e Ornamenti del Corpo nel 2019 presso Alchimia Jewellery School di Firenze, sotto la guida di artisti come Jorge Manilla, Evert Nijland e Lucy Sarneel.
Ha esposto alcuni suoi lavori in Joya Barcelona Art Jewellery & Objects nel 2016 e nel 2020 ha esposto i pezzi del suo progetto Master “Zero” alle Murate Art District di Firenze, al Marzee International Graduate Show di Amsterdam e alla Athens Jewelry Week di Atene.
Vive a Firenze dove lavora attualmente, creando gioielli.

 

 

 

 

ZERO19
Necklace | Stainless stee, silver | diameter - cm 22 - height cm 6
ZERO17
Pendant | Stainless Steel, silver | cm 17x17x7
ZERO7
Brooch | Stainless steel, silver | cm 8x6x1
ZERO6
Necklace | Stainless steel, silver, magnets | cm 22 height - cm 8
ZERO5
Bracelet | Stainless steel, silver | cm 11x11x10
ZERO4
Pendant | Stainless Steel, silver | cm 10x16
ZERO3
Necklace | Stainless steel, silver, magnets | cm 30x15x8
ZERO2
Brooch | Stainless steel, silver | cm 10x10x8
Lunedì, 21 Giugno 2021 10:58

Frammenti e Superfici | Corrado De Meo

Alla Thereza Pedrosa Gallery con sede ad Asolo (TV), sabato 26 giugno dalle 17.00 alle 20.00 si terrà l'inaugurazione della mostra personale di Corrado De Meo, con l'artista presente.

La mostra sarà visitabile ad Asolo presso Thereza Pedrosa Gallery in via Canova 332 e online cliccando questo link www.therezapedrosa.com

La Gallerista Thereza Pedrosa scrive:

La ricerca artistica di Corrado de Meo è profondamente incentrata sullo studio della materia e le sue infinite possibilità. Seguendo la legge della conservazione fisica della massa e in particolare il postulato fondamentale di Lavoisier, per il quale «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma», l'artista concentra la sua ricerca nell'evoluzione continua della materia.
Nei più recenti lavori presentati nell'esposizione “Frammenti e Superfici” si scoprono piccoli scenari racchiusi in una cornice dove, nel processo di creazione, De Meo focalizza simbolicamente la sua attenzione su un fotogramma, un frammento, una superficie della materia rappresentando, in essa, le sue emozioni. Il risultato è una collezione di micro universi, dove possiamo immergerci nel continuo cambiamento di forme, luci ed impressioni.

Corrado De Meo, nato nel 1949, vive e lavora a Livorno (Toscana). Si laurea con una tesi in Sociologia alla fine degli anni '70. Viaggia instancabilmente per tutto il mondo per seguire i suoi interessi antropologici, ma la sua passione per i gioielli, già presente in gioventù, lo porta a trasformarla nella sua professione all'inizio degli anni '80. Nel 2005 il suo lavoro subisce una radicale svolta nella direzione del gioiello di ricerca. Alcune delle sue opere fanno parte della collezione permanente del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze e della collezione dedicata al "Gioiello contemporaneo" presso la Fondazione Cominelli a Cisano di San Felice (Provincia di Brescia).

a seguire alcune opere di Corrado De Meo che verranno esposte:

 

Corrado De Meo | Surface R 17 | spilla

 

Corrado De Meo | Grey Landscape 1 | spilla

Lunedì, 21 Giugno 2021 08:07

Ognyana Teneva

Bulgaria

 

Born in 1985 in Bulgaria, post-graduation from Varna Free University “Chernorizets Hrabar” in fashion design I moved to Antwerp, Belgium where I currently study and work.
After discovering the wide possibilities and freedom to experiment, that contemporary jewelry art gives, I did transition from fashion design to jewelry making.
My most recent project is series of works called “Transmogrification”. Through those artistic pieces I have been trying to investigate where the borders between transient and everlasting begins and how we define them. At first, when I began this project, the main accent was to emphasize the ever-growing concern of how we use plastic, such as packaging on daily basis. It made me think of alternative ways to give it a second life. While studying the physical properties of the material I found the vast potential to alter its form and through repetitive modules to give it structure and let those newly composed shapes unfold. The final pieces give the sensation of a living being, yet with architectural rigidity and form. It recalls us that working hand in hand makes humanity evolve.

 

 

 

Packshot
Brooch
Transmogrification
Brooch | silver recycled, plasticglitter | 2019
Ognyana
Necklace
Transmogrification
Brooch | recycled plastic and silver | 2021
Transmogrification
Brooch | recycled plastic and silverlenght | 2021